“È lui”. Sinisa Mihajlovic è tornato. La leucemia, il trapianto e ora si è fatto vedere così, tra lo stupore di tutti


Sempre un grande esempio, almeno in questo ultimo periodo, Sinisa Mihajlovic che torna in campo ad allenarsi da solo: un’immagine profonda quella del tecnico del Bologna, che in questi giorni in cui i giocatori sono tornati al centro sportivo di Casteldebole per gli allenamenti individuali dopo l’ok della Regione Emilia Romagna, è tornato lui stesso a correre sull’erba.

È passato meno di un anno da quando annunciò la sua lotta contro la leucemia, e poco più di sei mesi dal trapianto di midollo dello scorso 29 ottobre. La malattia, che ha affrontato a testa alta, non lo ha fermato: e le foto di oggi testimoniano la sua voglia di tornare alla sua vita di sempre. Per mesi Sinisa è stato un simbolo, per i suoi giocatori ma anche per gli avversari e i tifosi di tutta Italia che hanno applaudito la sua grande grinta nell’affrontare un nemico difficile. (Continua a leggere dopo la foto)










Stamattina tra le 9 e le 10 l’ex difensore di Sampdoria, Lazio e Inter ha varcato i cancelli per allenarsi in solitudine e respirare l’aria del campo dopo due mesi di quarantena vissuti con la sua famiglia a Roma. A Bologna è rientrato martedì mattina: per essere idealmente al fianco dei suoi giocatori, che hanno ripreso a correre. (Continua a leggere dopo la foto)






Al centro tecnico, a salutarlo, nel rispetto delle distanze sociali e dei protocolli di sicurezza, è corso pure il diesse rossoblù Riccardo Bigon, accorso a dargli il bentornato. Sinisa c’è e urla la sua voglia di ricominciare e la speranza che il calcio, come la vita, possano riprendere. Sinisa Mihajlovic è arrivato intorno alle 9.30 al Centro di Casteldebole. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Incurante del cielo plumbeo minaccioso di pioggia, il tecnico rossoblu tutto solo si è diretto, già cambiato per fare un po’ di esercizio fisico, presso uno dei campi adiacente all’entrata e ha inanellato diversi giri a buon ritmo per oltre un’ora senza l’abituale copricapo. Quindi si è fermato per parlare col direttore sportivo Riccardo Bigon venuto appositamente al centro Niccolò Galli per salutare Sinisa. Alle 11.05 Mihajlovic è ha lasciato Casteldebole alla guida della sua Porsche.

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