“Ciao mamma”. Vittima del coronavirus, per anni ospite fissa negli studi di Rai Due


È morta all’età di 74 anni dopo un lungo ricovero in ospedale per coronavirus, la signora Terry mamma dei gemelli Filippini, Antonio ed Emanuele, ex giocatori del Brescia. La donna era diventata un volto televisivo a Quelli che il calcio, condotto da Simona Ventura, quando seguiva i figli negli stadi di serie A. “Ciao mamma, mi hai insegnato tanto” è stato il saluto sui social di Emanuele Filippini.

Un lutto che ha colpito l’intero mondo del calcio, perché i due Filippini, che hanno giocato insieme a Brescia, Palermo e anche nella Lazio, hanno militato a lungo in Serie A tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000. La signora Terry è solo una delle ultime vittime del coronavirus che, secondo gli esperti, potrebbe ripiegare nel giro di qualche mese se le norme saranno rispettate. Continua dopo la foto










Le regioni del Centro-Nord in cui la diffusione di Sars-Cov-2 è iniziata prima, saranno “verosimilmente” le ultime a liberarsi dalla morsa di Covid-19. Le prime potrebbero essere Basilicata e Umbria il 21 aprile; il Lazio dovrà probabilmente attendere “almeno il 12 maggio”; Veneto e Piemonte il 21 maggio; Emilia Romagna e Toscana non ne usciranno “prima della fine di maggio”, mentre il Sud Italia potrà forse cominciare a vedere la luce “tra fine aprile e inizio maggio”. Continua dopo la foto






A disegnare la ‘mappa’ è l’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane, coordinato da Walter Ricciardi, direttore dell’Osservatorio e ordinario di Igiene all’università Cattolica, e da Alessandro Solipaca, direttore scientifico dell’Osservatorio. Secondo gli esperti, “la fine dell’emergenza Covid-19 in Italia potrebbe avere tempistiche diverse nelle regioni a seconda dei territori più o meno esposti all’epidemia”. Continua dopo la foto



 


In questo momento di pianificazione della cosiddetta fase 2, “è quanto mai necessario fornire una valutazione sulla gradualità e l’evoluzione dei contagi, al fine di dare il supporto necessario alle importanti scelte politiche dei prossimi giorni”, afferma Solipaca. Per questo “l’Osservatorio ha effettuato un’analisi con l’obiettivo di individuare non la data esatta – puntualizza – ma la data prima della quale è poco verosimile attendersi l’azzeramento dei nuovi contagi”. Un lavoro che “si basa sui dati messi a disposizione quotidianamente dalla Protezione Civile dal 24 febbraio al 17 aprile”.

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