”Straordinario, ecco cosa succede a casa di Michael. E la moglie Corinna…”. A 3 anni da quella maledetta caduta sugli sci, parole tanto strazianti quanto sincere, perché arrivano proprio da ”lui”, tra i pochissimi a poter vedere il campione


 

Tre anni fa una bruttissima caduta sugli sci ha spezzato la vita di Michael Schumacher, il sette volte campione di Formula Uno che da quel maledetto giorno è costretto a letto. Continua a combattere, certo, con il supporto di medici, infermieri e fisioterapisti, ma anche con l’aiuto dei suoi familiari, prima tra tutti la moglie Corinna e poi i figli, Gina Maria e Mick. Si trova nella sua residenza, sul lago di Ginevra, in Svizzera. Blindatissima per ovvie ragioni di privacy, il suo ingresso è riservato a pochissimi, per questo non è facile avere informazioni circa le sue attuali condizioni di salute. Ci ha provato il Corriere della Sera, che ha interpellato quei pochissimi di cui sopra per avere qualche dettaglio in più. Nonostante siano passati tre anni, infatti, l’attenzione sull’amatissimo campione è sempre alta. E da quanto ricostruito dal quotidiano milanese di via Solferino, si apprende che sul volto di Schumi si vedono i segni dell’incidente e anche del tempo. Ha 47 anni e sulle tempie gli sarebbe spuntato qualche capello bianco. (Continua a leggere dopo la foto)



”Riceviamo messaggi e mail ogni giorno e questo infonde energie positive a Michael e ai suoi cari. Ma non possiamo dare notizie in continuazione perché questo produrrebbe nuove richieste”, spiega al Corriere la manager Sabine Khem. Spazio agli amici, poi, come Luca Badoer, collaudatore Ferrari per 12 anni. ”Mi manca moltissimo. Ma lo seguo, lo aspetto, perché la vita contiene sempre una speranza – dice – Michael non è un semplice amico, è un fratello, il padrino dei miei due figli, Brando e Rocco, presente in chiesa ai battesimi, presente nelle vacanze, con le nostre famiglie. Lo conobbi il giorno del debutto della squadra 1998 e capii che mi avrebbe sostenuto e protetto in un momento difficile per me, al debutto in rosso. Gli voglio bene, ci siamo fatti compagnia, viaggiando in moto, in macchina, ovunque”.

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Tra le persone vicine a Schumi intercettate dal Corriere c’è anche Stefano Domenicali, ex numero uno della Ferrari e tra i pochissimi ad essere andato a trovarlo. Le parole di Domenicali, però, sono tutte per Corinna, la moglie di Michael: ”Provo ammirazione profonda per Corinna, credo stia facendo qualcosa di straordinario. Forza e coraggio, senza una sola scena. Sono a sua disposizione e ciò significa anche rispettare il silenzio sulla salute di Michael. Quando penso a lui – prosegue – mi viene in mente qualcosa che non riguarda il pilota. Riguarda l’uomo. La sua attenzione per i ragazzi della squadra. C’era da disputare una partita di calcio, ad esempio, e si preoccupava che ogni maglietta riportasse il nome corretto di ciascun meccanico, di ogni tecnico. Voleva che tutto fosse gradevole e divertente per chi lavorava al suo fianco. I veri campioni si riconoscono da particolari nascosti”.

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