Grave lutto nel mondo dello sport. È morto proprio lui che con le sue incredibili imprese ha fatto la storia, superando ogni record. “Ci ha lasciati una leggenda, lascerà un vuoto incolmabile”


 

Una vera e propria leggenda dello sport che ha fatto sognare gli appassionati con le sue imprese. Oro olimpico nei 5 mila e nei 10 mila a Mosca nel 1980, l’etiope Miruts Yifter è morto a 72 anni per insufficienza respiratoria, come ha annunciato al mondo suo figlio Biniam Miruts. Viveva in Canada da 16 anni. Aveva lasciato l’Etiopia perché un giorno, costretto a schierarsi, si accorse di non aver alcun buon motivo per piegarsi al regime militare. Ma sui suoi 72 anni ci sarebbe ancora da discutere. Le gesta del mezzofondista etiope Miruts Yifter alle Olimpiadi del 1980 avevano catturato l’immaginario di tutto il mondo. Dopo aver scatenato un’accelerazione mostruosa aveva vinto i 5000 e i 10000 ai Giochi di Mosca, tanto che fu soprannominato ‘Yifter The Shifter” (il cambio). Tra quelli che furono ispirati dalle sue vittorie c’era un bambino di sette anni di nome Haile Gebrselassie che seguiva i progressi di Yifter su una radio gracchiante in Etiopia sognando un giorno di poter seguire le sue orme. Insieme a Abebe Bikila, Mamo Wolde e Kenenisa Bekele, Yifter e Gebrselassie sono conosciuti come i cinque imperatori della corsa in Etiopia. (Continua a leggere dopo la foto)



Bikila è stato il precursore, con il suo titolo nella maratona olimpica alle Olimpiadi del 1960 e del 1964, ma Yifter ha continuato a svolgere un ruolo di primo piano nella storia atletica della nazione con la sua sorprendente doppietta di Mosca. Yifter era una minuscola figura calva, ma le apparenze possono ingannare e ha infatti dimostrato sul palcoscenico più grande di tutti quelle che erano le sue caratteristiche, ovvero uno dei più temibili sprint finali nella storia. I Giochi di Mosca passarono alla storia per la resa dei conti tra Seb Coe e Steve Ovett, ma Yifter tramandò ai posteri i suoi due titoli con la sua spettacolare capacità di cambiare passo quando contava. 

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Al di fuori delle Olimpiadi, quando ancora non esistevano i campionati del Mondo, vinse la Coppa del Mondo IAAF quattro volte su 5.000 e 10.000 alla fine degli anni ’70 , stabilì il record del mondo con 62:57 nel 1977 e aiutò l’Etiopia a conquistare l’oro un paio di volte ai campionati del mondo di cross nei primi anni 1980. In anni più recenti era stato allenatore della squadra in occasione di importanti eventi, ma poi si trasferì in Canada, dove ha trascorso i suoi ultimi giorni. In tipico stile Yifter, anche la sua morte è stata avvolta nella confusione e qualche mistero. Dopo essersi ammalato con un polmone collassato, la sua morte era stata data prematuramente qualche settimana fa (tanto che lo stesso ci aveva scherzato dall’ospedale) prima di scomparire definitivamente poche ore fa.

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