Coronavirus, lutto nel mondo dello sport. È morto un grande


Il mondo dice addio all’ex presidente del Marsiglia Pape Diouf. L’uomo è morto nella serata di martedì 31 marzo a Dakar. Pape Diouf che era un uomo poliedrico era tornato in Senegal, dove trascorreva parte dell’anno, e nei giorni scorsi era stato trovato positivo al Coronavirus. La televisione senegalese ha dato la notizia, confermata dalla famiglia di Diouf, che era stato il numero uno dello storico e balsonato club francese per quattro stagioni dal 2005 al 2009.

Aveva 68 anni Diouf, che doveva essere rimpatriato in Francia, ma purtroppo il volo che da Dakar doveva portarlo a Nizza non era riuscito a prenderlo. Le condizioni di Diouf sono peggiorate velocemente e l’ex dirigente sportivo purtroppo in Senegal è morto a causa del Coronavirus. Tutta la sua famiglia lo aspettava in Francia, ma i gravi problemi respiratori sono stati fatali. Diouf, oltre a essere stato presidente del Marsiglia dal 2005 al 2009, è stato anche un giornalista e anche un agente sportivo. Anche grazie a lui il Marsiglia vinse il campionato, per la prima volta dopo diciassette anni, nel 2010. (Continua a leggere dopo la foto)









Uno dei primi a scrivere un messaggio in memoria di Pape Diouf è stato Kylian Mbappé, stella del Paris Saint Germain e della nazionale francese, che ha twittato: “Non c’è spazio per la rivalità stasera. Sono molto triste di sapere della morte di un monumento del nostro calcio, le mie condoglianze alla famiglia Diouf”. (Continua a leggere dopo la foto)






Ha dedicato un pensiero a Diouf anche il terzino del Manchester City Mendy: “Grande tristezza nell’apprendere della morte di Pape Diouf, un grande presidente ma soprattutto un uomo immenso”.  E, naturalmente oltre a quello dell’Olympique Marsiglia, sono arrivati anche i messaggi del presidente del Lione Aulas e del Paris Saint Germain. (Continua a leggere dopo la foto)



 


Nel frattempo sono più di 42.000 morti con coronavirus nel mondo. Ad aggiornare il bilancio è la Johns Hopkins University, che parla di 42.341 vittime a livello globale. Aumentano anche i contagi, che arrivano a 859.796. L’Italia è il primo Paese per il triste bilancio delle vittime (12.428), mentre gli Stati Uniti sono primi per numero di casi confermati (189.618).

Ti potrebbe anche interessare: Coronavirus, ragazzo fermato in strada e denunciato 6 volte in 10 giorni: arrestato

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it