Incredibile sorpresa a Rio 2016: a 55 anni sul gradino più alto del podio. Ecco la storia di Santiago Lange, eroe argentino della vela


 

Le Olimpiadi sono un evento sportivo per uomini e donne di tutte le età; atleti di ogni nazionalità, giovani o vecchi, possono tranquillamente partecipare agli eventi. L’età dei singoli partecipanti non è mai stato un problema né per l’ideatore dei giochi, il barone francese Pierre De Coubertin, né per le nazionali partecipanti. Ad esempio a Rio 2016 ha esordito Julie Broughman, atleta neozelandese di 62 anni, che in sella al suo cavallo Vom Feinstein ha esordito nella gara di Dressage dell’equitazione.

Oppure la 41enne Oksana Chusovitina, che alla sua età ha “combattuto” con atlete molto più giovani di lei per conquistare una medaglia nella ginnastica.

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Poi c’è la storia di Santiago Lange, campione di vela, che sta facendo emozionare gli appassionati e che ha stupito tutti coloro i quali ieri guardavano la tv e la gara di vela.

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A poco meno di un mese dal suo 55esimo compleanno, l’argentino che per la prima volta aveva partecipato ai giochi olimpici durante l’edizione di Seul 1988, ha sorpreso ancora una volta i fan argentini. Durante la sua prima partecipazione si era piazzato nono e durante i primi anni della sua carriera, non era riuscito a ottenere risultati di rilievo. La prima medaglia infatti era arrivata solo nel 2004, durante l’edizione di Atene: insieme a Carlos Espinola aveva conquistato il bronzo. Si era ripetuto 4 anni dopo a Sidney, sempre al fianco di Espinola, con cui aveva conquistato sempre il bronzo.

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L’edizione del 2008 però è l’ultima a cui partecipa prima della sua sfida più importante: gli viene diagnosticato alla soglia dei 54 anni un tumore al polmone. Durante tutto il 2015 si dedica alle cure e abbandona praticamente la vela; pochi mesi fa la decisione di riprendere la sua attività e di candidarsi all’edizione del 2016 di Rio. “Quando l’anno scorso un giornale in Argentina scrisse che avevo il cancro ero molto dispiaciuto. Poi mi hanno fatto pensare: tu puoi essere la speranza di tante persone ammalate.” Così aveva deciso di partecipare ugualmente all’edizione di Rio e ieri è arrivata la splendida notizia: assieme alla compagna d’equipaggio Cecilia Carranza, conquista l’oro nella gara di vela. “Sono stato a molte altre edizioni, ma non ho mai pianto tanto alla cerimonia di apertura o la mattina dopo, da solo. Ho avuto il grande privilegio di farla con i miei figli. Non me lo sarei mai immaginato” Un sogno che diventa realtà, un sogno impossibile che si è realizzato. Le Olimpiadi come sempre hanno regalato emozioni uniche e Santiago adesso punta deciso a Tokyo 2020.

Belli (parecchio), campioni e protagonisti delle Olimpiadi di Rio 2016. Sono i nuotatori che stanno facendo impazzire il pubblico femminile di tutto il mondo: vincitori o no, il titolo di “atleti più sexy in assoluto” spetta loro di diritto

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