Pia, insulti razzisti anche all’asilo: ecco cosa è successo alla figlia di Mario Balotelli e Raffaella Fico


Il razzismo è sempre stato un problema, ma mai come in questo periodo la cosa si è fatta così grave. A parlarne è stata Raffaella Fico, ospite del programma di Rai1 “Storie italiane” dove ha parlato degli insulti razzisti di cui è stato vittima l’ex compagno Mario Balotelli durante la partita Verona-Brescia dello scorso fine settimana, facendo delle rivelazioni spiazzanti anche sulla figlia Pia. Ha iniziato parlando di Mario Balotelli che non è la prima volta che viene coperto da insulti razzisti durante una partita, ennesima dimostrazione del fatto che ormai il calcio è sempre più uno sport in cui i tifosi non riesco a regolamentarsi ed istigano all’odio.

La showgirl racconta dei primi periodi in cui si frequentava con il calciatore e di quando anche lei fosse stata sbeffeggiata per essere la sua fidanzata: “All’epoca quando stavo con lui, e facevo le serate in discoteca, mi è capitato che quando io entravo mi facevano il verso della scimmia perché stavo con lui. E’ capitato un episodio bruttissimo all’asilo qualche anno fa”. Continua a leggere dopo la foto








Anche la scorsa domenica, la Fico si è trovata ad affrontare una situazione non semplice, era infatti presente allo stadio insieme a sua figlia, quando alcuni tifosi si sono scagliati contro il suo ex, ma non ha assistito al gesto furibondo del calciatore, come spiega alle telecamere: “Stavamo guardando la partita, per fortuna ha visto solo il primo tempo. Noi la scena di Mario che ha tirato il pallone e ha fermato il gioco non l’abbiamo visto. La bambina ha visto un’intervista, subito dopo la partita, voleva consolarlo. Gli ha mandato un messaggio: ‘Sono stupidi, non ascoltarli’”. Continua a leggere dopo la foto






Le dichiarazioni più spiazzati, però, riguardano Pia, la figlia della coppia che è stata vittima di insulti quando era poco più che una bambina e frequentava l’asilo. Quando si tratta di un modo malsano di rapportarsi allo sport, soprattutto quando ci si rivolge utilizzando termini denigratori e razzisti nei confronti di un adulto il gesto non è giustificabile, ma può essere arginati; quando a subirli sono dei bambini la situazione è nettamente più grave ed è quello che cerca di spiegare anche Raffaella Fico nel talk show condotto da Eleonora Daniele. Continua a leggere dopo la foto



 


“Una bambina si è rivolta in malo modo a mia figlia: ‘Tu sei una negra di merda, tu porti le infezioni, non ti posso dare la mano e prestare i miei giocattoli’. Pia mi chiese: ‘Cosa vuol dire negra?!’. Come puoi spiegare tutto ciò ad una bambina così piccola. Queste cose sono così tristi nel 2019. Fa male, è brutto. Credo in un cambiamento e nella maturità delle persone. Altre volte, ho paura che Pia possa imbattersi ancora in queste cose”. Che vergogna essere italiani questo periodo.

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