“Ci mancherai, Giorgio”. Lutto nel mondo dello sport: lascia moglie e due figli


Il mondo del calcio e dello sport tutto dice addio a Giorgio Squinzi, il proprietario del Sassuolo e della Mapei è morto: aveva 76 anni. Da tempo era gravemente malato, ma non sono stati diffusi ulteriori dettagli sul decesso. Ex Presidente di Confindustria per 12 anni, è stato vicepresidente degli industriali con delega alla ricerca e all’innovazione. Appassionato di ciclismo, il padre Rodolfo era stato per qualche anno professionista di questo sport per questo la sua azienda ha sponsorizzato per dieci anni la squadra professionistica Mapei-Quick Step, con la quale ha vinto quasi tutto. Secondo molti, è stato proprio lui a rivoluzionare il mondo delle due ruote in Italia.

Dal 2002 era diventato anche il proprietario della squadra di calcio del Sassuolo, che ha riportato alla ribalta. Lascia la moglie e due figli, Marco (44 anni) e Veronica (43 anni). “Giorgio Squinzi non c’è più. L’Italia e l’Europa perdono un grande imprenditore, un visionario che ha esportato nel mondo il nostro saper fare. Ho condiviso con lui tante battaglie per difendere l’industria. Ciao Giorgio, ci mancherai”, è il messaggio lanciato via Twitter da Antonio Tajani. Continua a leggere dopo la foto







Classe 1943, Squinzi, nato a Cisano Bergamasco, si è laureato in Chimica industriale nel 1969 ed ha prestato la sua attività lavorativa nell’azienda di famiglia, specializzata nella produzione di collanti per pavimentazioni leggere. Nel 1970 insieme al padre Rodolfo, ha poi fondato la Mapei Snc, diventata Spa 6 anni dopo e della quale ha assunto prima il ruolo Direttore generale e poi di Amministratore unico. Continua a leggere dopo la foto






Nel 1997 è stato eletto Presidente della Federazione Nazionale dell’Industria Chimica, poi riconfermato nel 2005. Nel 2006 è stato nominato Vicepresidente della Confederazione delle Industrie Chimiche Europee e nel 2008 ha ricoperto la carica di Vicepresidente di Assolombarda e di Membro del Consiglio Direttivo di Assopiastrelle. Infine, nel 2012 diventa il numero uno di Confindustria, posizione che ricopre per ben 12 anni. Continua a leggere dopo la foto



 


Giorgio Squinzi è diventato famoso per la sua passione per lo sport. Amante del ciclismo, la sua azienda ha sponsorizzato per dieci anni la squadra professionistica Mapei-Quick Step, con la quale ha vinto molto, lanciando atleti del calibro di Bettini, Ballerini e Museeuw, ed era anche il proprietario del club di calcio del Sassuolo dal 2002, anche se era tifosissimo del Milan. Sotto la sua guida la squadra emiliana è riuscita a conquistare per la prima volta la Serie A.

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