Scandalo agli Europei. Sono stati beccati “così” in un locale vip e ora i due (famosi) calciatori sono nell’occhio del ciclone. E rischiano grosso


 

Gli Europei di calcio sono quasi terminati, con la Nazionale di Antonio Conte eliminata e tante altre squadre che, sconfitte, sono state costrette a fare ritorno a casa proprio come gli Azzurri. Tempo di relax, per i calciatori, ma anche di polemiche, con gli scandali che puntualmente fanno capolino sulle testate dei vari Paesi. Ultimi in ordine cronologico a finire nell’occhio del ciclone sono stati due giocatori russi, accusati di essersi dati alla pazza gioia in barba al buon senso.

Come scrive il Messaggero, infatti, Alexander Kokorin e Pavel Mamayev sono stati sbattuti in prima pagina sui tabloid.

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Il primo è un attaccante in forza allo Zenit San Pietroburgo, il secondo un centrocampista del Krasnodar. Stando a quanto riportato dalle testate russe, i due una volta terminata l’avventura in Francia avrebbero festeggiato a colpi di bottiglie di champagne al Twiga di Monte Carlo, per un conto totale di 250mila euro.

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Voci sui presunti bagordi dei due sono arrivate fino al Cremlino, con il portavoce Dmitri Peskov che ha commentato l’accaduto come “disgraziata vanità” assicurando poi che lo stesso Putin è già stato informato dei fatti. Peskov ha però aggiunto che è necessario “capire cosa è successo veramente”.

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A prendere le difese dei due ci ha pensato Flavio Briatore, proprietario del locale, che su Instagram ha spiegato come Kokorin e Mamayev si fossero recati a cena con le mogli proprio mentre al club “alcuni russi” avevano organizzato un party privato. Avendoli riconosciuti, “in segno di rispetto”, sia gli organizzatori della festa che i loro ospiti hanno iniziato a offrire bottiglie di champagne ai calciatori. “La cosa divertente è che questi ragazzi nemmeno bevevano alcool”, ha concluso l’imprenditore italiano.

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