Doppio lutto per Amedeo Della Valle: due morti in famiglia in meno di 24 ore


Padre e figlio muoiono nello stesso giorno. Un dolore che spezza il cuore e che avvolge un’intera società e il mondo del basket. Le vittime infatti sono zio e nonno di Amedeo Della Valle, guardia dell’Olimpia Milano. Ferruccio Della Valle, medico di Alba molto conosciuto e grande appassionato di pallacanestro è morto nella notte tra sabato e domenica a 61 anni a causa di problemi cardiaci di cui soffriva da tempo. Meno di 24 ore dopo, a 92 anni, si è spento anche Edoardo Della Valle (sembra anche lui per una crisi cardiaca), lo storico primario dell’ospedale San Lazzaro di Alba, di cui Ferruccio aveva seguito le orme fondando l’omonimo studio medico attivo da molti anni nei pressi dell’ospedale.

L’altro figlio Carlo è stato una colonna dell’Auxilium Torino dal 1976 al 1993, arrivando fino alla Nazionale nel biennio 1984-85. Anche Ferruccio aveva dei trascorsi nella pallacanestro, prima da giocatore e poi da appassionato e dirigente.
“L’Olimpia Milano si stringe attorno alla famiglia di Amedeo Della Valle in questo momento di dolore”, ha scritto il club su Twitter. Continua dopo la foto



La salma di Ferruccio Della Valle si trova presso la Casa di Riposo “Ottolenghi” di Alba, i funerali si sono tenuti ieri, martedì 16 luglio, alle ore 16 presso la sala del commiato del cimitero albese. I funerali del padre, Edoardo Della Valle, invece sono previsti per oggi, mercoledì 17 luglio, alle ore 15, presso la cattedrale di Alba. Il rosario verrà recitato questa sera alle 20.30 presso le suore domenicane. Ferruccio Della Valle è stato tra i principali sostenitori dei colori albesi dell’Olimpo Basket, club con cui collaborava nelle vesti di medico sportivo Continua dopo la foto


Ed è toccante il ricordo tracciato da Paolo Bergui, presidente della squadra biancorossa. “Una persona di grande saggezza, che è sempre stata vicina alla nostra squadra e con la quale mi capitava di confrontarmi spesso. Un amico e una presenza che ci mancherà tantissimo”, riporta TargatoCn. E questi concetti li ha poi ribaditi sulla pagina ufficiale del club. Continua dopo la foto


 


Poi conclude: “Per me era una persona speciale, abbiamo litigato, abbiamo confrontato le nostre idee, abbiamo condiviso il futuro, mi ha dato tanti consigli che hanno aiutato questa società a crescere. Ci mancherà, ma ancora più di prima cercheremo di portare avanti il nostro progetto”.

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