Sara Gama: età, altezza, peso, fidanzato e figli


Sara Gama è il simbolo del calcio femminile italiano. Capitano della Nazionale e della Juventus, in molti vedono nel difensore un vero esempio da imitare. In un triennio con la maglia del Tavagnacco ha collezionato 52 presenze e segnato 4 gol. Con le gialloblu il risultato migliore è stato il 3º posto raggiunto in Serie A nella stagione 2008-2009 e il raggiungimento dei quarti di finale in Coppa Italia nelle prime due stagioni. Successivamente, si è trasferita al Chiasiellis.

Ha collezionato 50 presenze e ha giocato le semifinali di Coppa Italia mentre in campionato il risultato migliore è arrivato all’ultima stagione 2011-2012 terminata con il raggiungimento del 7º posto. Il 18 luglio 2012 è entrata nel Brescia Calcio Femminile dove vi rimarrà per una sola stagione. Colleziona 25 presenze, partendo 22 volte da titolare, su 30 e segnando 3 gol e la squadra raggiunge il 3° posto in campionato. Dopo qualche stagione al Paris Saint-Germain ritorna in Italia, nelle file del Brescia, per la stagione 2015-16. La sua è una storia bellissima, che riassume molte storie. Suo papà è congolese, sua mamma triestina ed è un esempio per tutte quelle donne che vogliono intraprendere una carriera nel mondo del calcio. (Continua a leggere dopo la foto)



Sara Game gioca da centrale difensivo con la Juventus – il primo club italiano che ha importato il concetto di professionismo nel calcio femminile – e con la nazionale; ma soprattutto si impegna perché il suo sport venga riconosciuto: ricopre infatti anche il ruolo di consigliera federale Figc e presidente della commissione ‘’Sviluppo Calcio Femminile’’. È cresciuta a Trieste, a sette anni ha cominciato a giocare a pallone, a diciassette ha debuttato in serie A col Tavagnacco, a diciannove la prima volta in azzurro. (Continua a leggere dopo la foto)


Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Udine, parla quattro lingue (oltre all’italiano anche inglese, francese e spagnolo) e ha fatto della sua capigliatura ‘afro’ il poster di un movimento, quello appunto del calcio femminile, in continua crescita. Le colleghe l’hanno inserita – unica italiana – nella Top 50 di tutto il mondo. Anche questa in fondo è una favola per una bambina che sogna di diventare quello che ancora non è. Sara in fondo tira calci a un pallone e tira calci anche ai pregiudizi. Ma è stata anche il volto di una famosa bambola. Anzi, la bambola per eccellenza, la Barbie. (Continua a leggere dopo la foto)


 

Sara è un esempio per quelle donne che sognano di giocare a calcio e che, giustamente, vogliono essere considerate al pari dei grandi calciatori. “Alla Juve di fatto sono trattata come una professionista, però non lo sono. – ha raccontato in un’intervista – E questo mi rode. Faccio parte del Consiglio Figc e non sono lì per fare bella presenza. Bisogna lottare giorno per giorno. Ci sono segnali incoraggianti”. Un esempio: “Lo Stato ha stanziato per la prima volta un fondo destinato alle sportive che fanno un figlio: mille euro al mese. Un inizio”. (qui l’intervista per il programma Le signore del calcio). Sara Gama è nata a Trieste il 27 marzo 1989; è alta 168 cm e pesa 58 chili. Non sappiamo molto riguardo alla vita privata di Sara Gama: la ragazza, infatti, non ama stare sotto ai riflettori, a meno che non si tratti di una partita di calcio. Durante un’intervista ha dichiarato che vuole assolutamente tenere la sua vita privata al di fuori di tutto, in quanto appunto si chiama “privata” e non “pubblica”.

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