“Basta così, mi ritiro”. L’annuncio choc dell’ex campione del mondo: “Domenica la mia ultima partita”. E i tifosi si disperano. Una notizia inattesa


 

Tanti dolori, non soltanto di natura fisica, compreso un rapporto mai decollato con l’ultimo allenatore. E così, alla fine, ha deciso di dire basta. Luca Toni lascia il mondo del calcio dopo una carriera lunghissima e ricca di soddisfazioni. A riportarlo è La Gazzetta dello Sport, che raccoglie la confessione del calciatore: “Domenica giocherò l’ultima partita da professionista della mia vita”.

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“Sono un po’ emozionato, è stata una decisione difficile e sofferta ma sono arrivato alla fine con il calcio giocato. È qualche settimana che ci penso, non sono state settimane facili. Al Bentegodi, contro la Juve, sarà la mia ultima partita”. Toni ha poi confessato di non andare troppo d’accordo con Delneri: “Questa stagione è stata una sconfitta per entrambi”.


323 gol tra club e nazionale, di cui 156 in Serie A e il titolo di capocannoniere vinto quattro volte. Ha fatto impazzire i tifosi anche in Germania, ai tempi del Bayern, trascinandoli alla conquista della Bundesliga. Ma soprattutto è stato indimenticabile protagonista della spedizione Mondiale 2006, conclusa con il successo dell’Italia allenata da Marcello Lippi.


Modena, nel 1994. E poi Empoli, Fiorenzuola, Lodigiani, Treviso, Vicenza, Brescia, Palermo, Fiorentina, Bayern Monaco, Roma, Genoa, Juventus, Al-Nasr, ancora Fiorentina e Verona. Con i gialloblu la seconda giovinezza, con 20 gol segnati il primo anno e 22 il secondo. L’ultima stagione non è andata bene: la squadra non è riuscita a salvarsi e tornerà in serie B. Forse l’unico rimpianto in un percorso stellare.

 

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