Bebe Vio: età, altezza, peso, famiglia. L’incidente, la sua storia


Il 4 marzo è il compleanno di una grande donna, di una magistrale sportiva e di un essere umano eccezionale. Parliamo della grande Bebe Voi, all’anagrafe Beatrice Maria Adelaide Marzia Vio Grandis, che oggi compie 22 anni. Nata nel 1997 a Venezia, campionessa nello sport e nella vita, ha conquistato tutti con le sue gesta sportive e con la sua storia di forza, tenacia e simpatia. Bebe, alta 155 centimetri e pesa 40 chili, è oggi è una delle sportive più amate dal pubblico ed un magnifico esempio da seguire. Sui social tantissimi i post per l’azzurra. Bebe, con la divisa delle Fiamme Oro e dell’Italia, gira il mondo e vince. Continuamente.

Non si contano più le sue medaglie. Una bacheca strapiena e ben guadagnata. Nel 2008, quando aveva 11 anni, è stata colpita di una meningite fulminante. Questa malattia le ha causato un’estesa infezione con annessa necrosi ad avambracci e gambe, che le sono state amputate. Dopo tre mesi e mezzo in ospedale, è tornata a scuola e ha cominciato la riabilitazione. Dopo un anno, invece, ha ripreso la sua attività sportiva, con l’aiuto di una protesi. Dolore. Tanto dolore. (Continua dopo la foto)




Ma Bebe ha reagito. Si è rialzata. “Per un attimo ho pensato di farla finita, mi volevo buttare dal letto, provare ad ammazzarmi – ha raccontato una volta da Fazio – poi mio papà, ironicamente, mi ha detto che da lì non mi sarei fatta nulla cadendo dal letto e che l’unica era buttarsi dal secondo piano di casa. Mi misi a ridere e capii che il peggio oramai era passato”. Poi ci ha pensato lo sport a tenderle la mano e poi il trionfo nella vita. Testimonial di molteplici campagne promozionali in difesa dei più deboli, della disabilità e della vita stessa. (Continua dopo la foto)


E lei è felice: “La vita è una figata”, scrive sempre, in pratica è il suo motto. 10 per la Vio le medaglie vinte, tra Paralimpiadi, Mondiali ed Europei. In Coppa del Mondo, ogni anno è una festa. Lo scorso 12 febbraio ha vinto ancora. A Il Cairo, dove in questi giorni, gli azzurri olimpici hanno vinto altre medaglie, anche i paralimpici non hanno scherzato e deluso l’attesa. La Vio è stata una delle vincitrice, tra i vincitori tricolori. Una medaglia d’oro, nel fioretto individuale e a squadre. Sommate agli altri allori (4 ori, un argento e un bronzo) fanno sette in Coppa del Mondo. (Continua dopo la foto)

 


Alle Paralimpiadi di Rio 2016, ha messo al collo due medaglie. Un oro paralimpico individuale storico, da urlo (ha urlato lei in pedana) e poi un bronzo a squadre. Della categoria B. Ai Mondiali, ha messo via una bella cinquina. 4 ori e un terzo posto. Tre trionfi in singolo ed anche uno nella classe under 17 e poi un terzo posto insieme alle sue compagne di team azzurro. Una curiosità: Bebe Voi non è fidanzata.

Ti potrebbe anche interessare: “Volevo ammazzarmi”. La malattia, la sofferenza, l’amputazione della braccia. La vita sconvolta dalla meningite di Bebe Vio e quel sentimento di dolore inarrestabile che monta dentro. Poi, quando la strada sembrava segnata, ecco che accade qualcosa che cambia tutto