“Ho la leucemia, ora mi dedico alle cure”. Nuoto, l’annuncio choc della campionessa


Nuoto sotto choc. Arriva come un fulmine a ciel sereno la notizia che la giovanissima campionessa è affetta da leucemia. È stata la stessa Rikako Ikee, classe 2000 e 19 anni ancora da compiere, ad annunciare al mondo di essere malata e di non poter partecipare ai prossimi Mondiali in Corea del Sud. Ora c’è un’altra sfida, molto più impegnativa, su cui concentrarsi: la battaglia contro la leucemia.

“Mi sono sentita male e sono tornata in tutta fretta dall’Australia: dopo gli esami mi è stata diagnosticata la leucemia. Non riesco ancora a crederci e sono sconvolta”, ha fatto sapere la reginetta del nuoto giapponese che era stata scelta dagli organizzatori come immagine simbolo per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Era in ritiro in Australia quando la giovane atleta su cui puntava l’intera squadra nipponica dopo esser salita alla ribalta ai Giochi Asiatici dello scorso anno e dove aveva conquistato sei medaglie d’oro, l’ha scoperto. (Continua dopo la foto)



Ma ha anche già detto ai fan che vuole battere la sua malattia – “Se curata correttamente, può essere sconfitta” – ma intanto è stata costretta a ritirarsi dai campionati giapponesi ad aprile. “Mi dedicherò alle cure e mi sforzerò di mostrare una Rikako Ikee ancora più forte”, ha poi sottolineato la nuotatrice nata proprio nella capitale giapponese. La carriera nel nuoto di Rikako è iniziata prestissimo. Nel 2015 quando appena 15enne si era guadagnata l’oro nella farfalla su 50 e 100 metri, l’argento nei 50 metri stile libero, un bronzo nella staffetta 4 x 100 metri misti, e il quarto posto nei 100 metri stile libero. Nel 2016 la Ikee diventa anche la prima atleta giapponese a infrangere la barriera dei 54 secondi nei 100 metri stile libero, mentre nei Giochi olimpici di Rio de Janeiro abbassa tre volte il proprio record nazionale nei 100 farfalla. (Continua dopo la foto)


Nel 2017 la superstar adolescente che detiene una serie di record nazionali fa incetta di medaglie a Indianapolis per i campionati del mondo juniores. Vince l’oro nei 50 metri stile libero, nei 50 e nei 100 farfalla e poi l’argento nei 100 stile libero e il bronzo nelle staffette 4×100 stile libero, 4×200 stile libero e 4×100 misti. Nel 2018 partecipa ai Campionati del Pacifico, dove conquista 4 medaglie: oro nei 100 farfalla, argento nei 200 stile libero e nella staffetta mista 4×100 misti e bronzo nella staffetta 4×100 misti femminile. (Continua dopo foto e post)


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* 応援してくださる皆様、関係者の皆様へご報告があります。 日頃から応援、ご支援を頂きありがとうございます。 この度、体調不良としてオーストラリアから緊急帰国し検査を受けた結果、「白血病」という診断が出ました。 私自身、未だに信じられず、混乱している状況です。 ですが、しっかり治療をすれば完治する病気でもあります。 今後の予定としては、日本選手権の出場を断念せざるを得ません。今は少し休養を取り、治療に専念し、1日でも早く、また、さらに強くなった池江璃花子の姿を見せられるよう頑張っていきたいと思います。これからも温かく見守っていただけると嬉しいです。 池江璃花子

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Rikako prosegue poi la propria stagione ottenendo ben 8 medaglie ai Giochi asiatici, tra cui 6 ori. A novembre dello scorso anno, la nuotatrice ha abbassato di 24 millesimi il proprio record nazionale nei 100 stile libero (52″79) e a gennaio scorso Ikee è stata insignita del premio dell’anno della Federazione di nuoto del Giappone durante l’Aquatics Awards che si è tenuto a Tokyo. Nel 2019 il primo grande obiettivo era quello dei Mondiali in Corea del Sud che è costretta a saltare, ma dopo l’annuncio da parte della Federazione giapponese di chiamarla a rappresentare le Olimpiadi che si svolgeranno a Tokyo per il 2020 la speranza di tutti, al di là del tifo e dei colori, è di rivederla competere in vasca e salire sul podio. Forza Rikako!

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