Michael Schumacher, la verità sulle sue condizioni: ”Ecco come sta davvero”


La notizia data dal Daily Mail sulle condizioni di Michael Schumacher ha dato speranza ai milioni di fan che in questi anni hanno seguito il campione automobilistico tedesco, il più vincente campione della Formula 1 e uno dei più grandi automobilisti sportivi di tutti i tempi. Alla soglia del cinquantesimo compleanno, il campione tedesco continua a combattere in silenzio la sua battaglia che ormai dura da cinque anni. Sul ‘Giorno, il giornalista e scrittore italiano Leo Turrini tira il freno a mano sulle indiscrezioni rilanciate dal tabloid britannico.

“Non è corretto affermare che l’ex ferrarista non ha oggi più bisogno del supporto delle macchine vitali per la sopravvivenza”, ha scritto il giornalista. Come già mi è capitato di raccontare, sin dal 2014 il fuoriclasse tedesco viene quotidianamente alzato dal letto. Può sedere su una carrozzina e le persone, pochissime all’infuori della ristretta cerchia familiare, che lo frequentano sono testimoni della sua muta presenza”. (Continua a leggere dopo la foto)



”Come ha recentemente ben spiegato Georg Ganswein, il monsignore che è il segretario particolare del Papa emerito Joseph Ratzinger, ‘forte è l’impressione che Michael percepisca l’amore di chi lo circonda’. Basta tutto questo per immaginare una miracolosa riabilitazione dell’eroe del volante che tante emozioni ha regalato ai tifosi della Ferrari, battendo con la macchina rossa tutti i record tra il 1996 e il 2006?”, si chiede il giornalista. (Continua a leggere dopo la foto)


Per Turrini la risposta è no. ”Purtroppo, la mancanza di bollettini medici (in cinque anni ne è stato divulgato soltanto uno, all’indomani del terribile incidente sugli sci: e parlava di lesioni cerebrali sparse, in pratica una sentenza) si presta a equivoci talvolta dettati anche dalla smania di sensazionalismo. Nulla impedisce di confidare ostinatamente in quello che sarebbe un autentico miracolo. Un desiderio sacrosanto, nemico della rassegnazione”. (Continua a leggere dopo la foto)


 


15 PERSONE SEGUONO SCHUMI – Schumacher, rimasto gravemente ferito nel 2013 sulle Alpi francesi, avrebbe quindi la consapevolezza di ciò che gli accade intorno ed è in grado di seguire anche le gare. Sempre secondo il Daily Mail, la famiglia di Schumacher spenderebbe circa 55.000 euro a settimana per le sue cure, circondato da una equipe medica personale di circa 15 persone. Tuttavia il tedesco potrebbe essere trasferito in una clinica di Dallas, in Texas, specializzata in trattamento di lesioni cerebrali.

“Non è più a letto”. Michael Schumacher, la notizia sulle sue condizioni