Michael Schumacher, il brutto sospetto: “Ecco perché ora si parla molto di lui”


Ci avrete fatto caso tutti, il nome di Schumacher sta uscendo (a livello mediatico) molto di più ultimamente, che rispetto agli scorsi 5 anni, data del tragico incidente sugli sci del campione del mondo di Formula 1. Mai, si è parlato con tanta costanza dell’amato sportivo che ha perso coscienza sulle piste di Meribel, come in questo momento. Come ricorderete, prima, due settimane fa, la presunta intervista inedita, che in realtà era in rete da anni come ha poi precisato la famiglia Schumacher, l’ultima rilasciata da Michael prima dell’incidente.

Quindi, il racconto di padre Georg sulla visita a Schumi: “Gli ho tenuto le mani, sente l’amore di chi gli sta intorno…” uscita pochi giorni fa sui giornali ma risalente in realtà all’estate 2016. Infine, roba ancor più recente, il racconto del presidente della Fia ed ex artefice al muretto dei successi Ferrari Jean Todt, che ha riferito di aver “visto il Gran premio (di Abu Dhabi, ndr) con Michael. Che non vuol dire che ne abbiamo parlato o lo abbiamo commentato…”. (Continua dopo la foto)




Cosa sta succedendo allora? Se lo è chiesto più o meno spudoratamente Benny Casadei su Il Giornale. C’è da dire che si avvicina l’anniversario dell’incidente, il prossimo 29 dicembre. E poi i 50 anni di Michael il prossimo 3 gennaio. Ricorrenze importanti nel dramma che da quel giorno di fine dicembre 2013 sta vivendo (o “non vivendo”) l’ex campione del mondo di Formula 1 Michael Schumacher. (Continua dopo la foto)



“E forse – scrive Casadei – è per questo che negli ultimi tempi sono apparse notizie/non notizie sull’ex pilota tedesco. Cosa si cela dietro questo ritorno mediatico del grande campione? Solo l’approssimarsi dei 5 anni dall’incidente sugli sci o del cinquantesimo compleanno? O forse anche l’ormai imminente arrivo del figlio Mick in Formula 1? O, si – chiede Casadei – c’è altro, che sia molto piuù importante: un risveglio o un addio del grande campione chiuso nella villa castello sul lago di Losanna?”. (Continua dopo la foto)


 


Nessuno può saperlo con certezza, l’unica elemento palese è la costanza di queste notizie, che escono, mediaticamente, a pochi giorni una dall’altra, creando una spirale di notizie, articoli, video e servizio tele-giornalistici. Staremo a vedere, tutti con le dita incrociate che abbia ragione il collega de Il Giornale e che si stia per rivelare la totale ripresa di Schumi. Almeno fatecelo sperare.

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