Michael Schumacher, per la prima volta parla la moglie Corinna: “Ecco come sta”


Sono passati 5 anni da quando Michael Schumacher ha smesso di essere Schumi. Il suo ultimo vero giorno rimane quel 29 dicembre 2013 sulle nevi di Mirabel, in una maledetta pista da sci. Caduta, impatto, soccorsi e paura. Tanta. Assieme all’infinita speranza. Quella che avvolge giorno dopo giorno la famiglia del 7 volte iridato. Perché Michael Schumacher, subito dopo la tragedia, venne operato due volte al cervello in 48 ore. Con la diagnosi di un danno assonale diffuso. Aggrappato al tempo, in coma: dal quale è uscito 169 giorni dopo l’impatto. Per poi tornare il 9 settembre del 2014 nella sua villa di Gland in Svizzera. Chiuso in una stanza attrezzata per tenerlo in vita. ‘In compagnia’ di un un team di 15 persone, tra medici, neurologi ed infermieri. Sempre presenti e vicini a Michael Schumacher.

Cinque anni di silenzi, di misteri attorno alle sue condizioni. Una privacy richiesta dalla stessa famiglia che ha mantenuto un assoluto riserbo sullo stato di salute del pilota. (Continua dopo la foto)




Il musicista tedesco Sascha Herchenbach ha scritto una canzone per Michael Schumacher intitolata Born to Fight (Nato per combattere) e ha inviato una copia del cd in regalo alla signora Schumacher. Inaspettata è arrivata la risposta di Corinna Betsch, con una lettera scritto direttamente di suo pugno. “È bello ricevere così tanti auguri e tante altre belle parole, che rappresentano un grande sostegno per la nostra famiglia. Sappiamo tutti che Michael è un guerriero e che non si arrenderà”. (Continua dopo la foto)



Poche parole, nessun dettaglio, ma una certezza. Michael Schumacher sta ancora lottando e non ha intenzione di arrendersi. E così la sua famiglia che gli sta accanto ogni giorno. “Non mi aspettavo di ottenere una risposta e ne sono rimasto sorpreso – spiega il musicista – La lettera è stata scritta a mano e firmata da Corinna. Ha scritto che è molto grata per il dono ricevuto e che ha aiutata lei e la sua famiglia in questo momento difficile”. (Continua dopo la foto)


 


Le ultime notizie, frammentarie, sulla salute di Michael Schumacher erano arrivate da Jean Todt intervistato dal Times, aveva ammesso di aver visto Michael Schumacher, sottolineando come due volte al mese si rechi nella sua dimora in Svizzera. L’attuale Presidente della FIA è sempre stato un grandissimo amico del pilota tedesco, soprattutto grazie a gli strepitosi anni vissuti in Ferrari. ”Amo Michael e vedo spesso la sua famiglia. Due volte al mese mi reco da lui per aggiornarmi sul suo stato di salute. Vorrei che la situazione fosse diversa”.

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