Ronaldinho, dalle stelle alle stalle: l’ex bomber del Milan è finito in rovina. “6 euro sul conto”


Passaporto sequestrato e un conto corrente con un saldo di poco superiore ai 6 euro, Ronaldinho sarebbe al verde. A fotografare il momento non felice del campione brasiliano Ronaldinho un articolo di ‘Uol Esporte’ che ricostruisce le vicissitudini dell’ex pallone d’oro cominciate con una sentenza del tribunale di Giustizia del Rio Grande do Sul, che ha disposto il sequestro del passaporto del campione brasiliano reo di non aver pagato una multa del febbraio 2015 relativa alla costruzione di una struttura abusiva in un’area protetta sulle rive del fiume Guaiba a Porto Alegre.

La cifra negli anni è salita a circa 2 milioni di euro, ma lo Stato non è riuscito a riscuotere quanto dovuto avendo trovato sui conti di Ronaldinho 24 reais, all’incirca 6 euro.Certo, la quantità di denaro presente sul suo conto non pare rispecchiare lo stile di vita di Ronaldinho che nelle ultime settimane è stato in Cina, Giappone, Europa e Africa per impegni pubblicitari come testimoniato dai suoi profili social. (Continua dopo la foto)




Per non parlare del fatto che la Nike (il suo storico sponsor) ha lanciato una nuova linea di scarpe in suo onore chiamata “R10” che gli dovrebbe garantire importanti introiti. Il 17 novembre è inoltre in programma una partita di beneficenza chiamata “Amici di Ronaldinho” a Francoforte. Da capire, però, come l’ex stella brasiliana possa esserci visto il divieto di lasciare il Paese. (Continua dopo la foto)



Ronaldinho è tra i più grandi campioni della storia del calcio. Umile, sempre sereno, Ronaldinho ogni volta che calcava un terreno di gioco sembrava impersonare lo spirito puro e infantile del gioco del calcio. Il suo costante sorriso dimostrava il suo divertimento e il piacere che riceve da questo sport. Anche le sue parole, successive a un’astronomica offerta ricevuta dal Chelsea, lo confermano. (Continua dopo la foto)


 


“Sono felicissimo di stare al Barca. Non riesco a immaginarmi più felice in un’altra squadra. Non esistono abbastanza soldi per comprare la mia felicità”. Tra i suoi successi personali più importanti vi sono il premio come “Miglior giocatore dell’anno FIFA” per due anni consecutivi, 2004 e 2005 (succedendo al francese Zinedine Zidane) e il Pallone d’oro (“Miglior giocatore europeo”) 2005 (succedendo all’ucraino Andriy Shevchenko).

Ti potrebbe anche interessare: Grande Fratello Vip. Nuovo look Ilary Blasi: ecco a chi somiglia