Davide Astori, le prime parole di Francesca Fioretti a 7 mesi dalla morte


Francesca Fioretti per la prima volta si lascia intervistare dopo la morte del compagno Davide Astori. L’ex capitano della Fiorentina se ne è andato tragicamente lo scorso 4 marzo, in uno dei momenti più felici della sua vita. Dal giorno della morte, la compagna Francesca Fioretti, ex gieffina, non si era mai fatta intervistare. Ora, però, in un colloquio con Walter Veltroni pubblicato dal Corriere della Sera, ha raccontato la sua vita: “Quando Davide se ne è andato era nel momento più pieno e felice della sua vita, e se il mio dolore deve essere il pegno da pagare per questo, lo potrò sopportare per sempre” ha detto la Fioretti. La morte di Astori è arrivata all’improvviso e senza preavviso durante un ritiro con la sua squadra a Udine. Sono passati 7 mesi da quel disgraziato giorno ma il dolore non se ne va. Ma Francesca Fioretti deve farsi forza. Deve farlo per sua figlia Vittoria che si è vista prematuramente portare via il suo papà. Continua a leggere dopo la foto



La piccola Vittoria ha bisogno della sua mamma, ha bisogno della sua forza, della sua dedizione: a febbraio (il 17) compirà 3 anni ed è piccola è fragile. Ma è grazie a lei che Francesca Fioretti ha trovato la forza per alzare la testa dopo quel dolore assassino che l’ha colta all’improvviso. È anche per lei che ha deciso di lasciare la casa di Firenze in cui vivevano in tre per trasferirsi a Milano, in un nuovo appartamento con in giardino i fenicotteri. Continua a leggere dopo la foto


“Io so che non devo vivere il mio dolore attraverso di lei, non devo apparire triste né disperata. La sua serenità dipende dalla mia – ha raccontato – Davide, per quanto mi possa far soffrire, non deve diventare un tabù, qualcosa da nascondere, un vuoto da non pronunciare. Lei ha capito che lui non tornerà, ma lo abbiamo collocato in un luogo immaginario in cui è felice”. Una cosa tremenda. E dolcissima al tempo stesso. Da quel giorno, da quel 4 marzo, Francesca Fioretti ha continuato a fare le cose che faceva anche prima. Continua a leggere dopo la foto


 

“Le mie lacrime ci saranno, e le condividerò con lei, ma dovrò fare in modo che lei comprenda che sono lacrime non di disperazione. Sono lacrime di emozione, quell’emozione che solo i ricordi più belli possono creare” ha aggiunto Francesca. E parlando di Vittoria ha detto: “È l’unica cosa più forte del mio dolore. Così deve essere. Devo riuscirci”. Nessun rimpianto del passato: “Di una cosa sola sono certa. Di avere reso felice Davide nel tempo che abbiamo vissuto insieme”.

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