“Vivo nel terrore, ho paura”. La confessione choc di Tania Cagnotto. Ecco cosa sta succedendo alla campionessa azzurra


 

Partirà a brevissimo per il Brasile, destinazione Rio De Janeiro, dove dal 19 al 24 febbraio inseguirà la qualificazione olimpica insieme alla sua compagna Francesca Dallapè. Ma quella che si appresta a fare i bagagli è una Tania Cagnotto tutt’altro che tranquilla, che anzi ha confessato: “Sono terrorizzata”.

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In un’intervista rilasciata al quotidiano nazionale La Repubblica, l’atleta azzurra ha infatti spiegato di essere ossessionata dalla possibilità di contrarre il virus Zika: “Questa maledetta zanzara infesta le mie notti e i miei sogni. Sono preoccupata, molto preoccupata. Come non potrei? Chi non lo sarebbe? Che fortuna dover andare in Brasile proprio ora”.

A nulla sono servite, per ora, le rassicurazioni del governo brasiliano, che attraverso il ministro della Sanità ha fatto sapere che non ci sono rischi. “Mi fa piacere sapere che ad agosto, secondo le istituzioni, non ci saranno problemi, ma io sarò in Brasile proprio in questi giorni di caos totale. Magari mi tuffo con il costumone. Non si può? Lo so… cercherò di fare attenzione”.

Per la Cagnotto, l’Olimpiade di Rio sarà l’ultima tappa di una carriera strepitosa: “Voglio diventare mamma – ha spiegato la trentenne – ma ora Zika potrebbe sconvolgere la mia vita e quella del futuro bebè, visto che gli effetti più gravi del virus si sono avuti finora proprio sui nascituri“.

“Ne ho parlato con il mio compagno – conclude – ci siamo documentati, abbiamo riflettuto. La mia futura cognata è un medico, mi ha consigliato di usare repellenti, vestirmi e andare in giro con abiti chiari. Poi, quando torno dal Brasile, farò degli esami per vedere se sono riuscita a scansare la puntura della zanzara maledetta”.

 

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