Sergio Marchionne: età, altezza, peso e figli. Dirigente Fiat Chrysler e presidente Ferrari


 

Se da un lato conosciamo tutto o quasi del Sergio Marchionne brillante dirigente d’azienda, molto meno negli anni è trapelato in merito alla sua vita privata. Nato a Chieti, il 17 giugno del 1952 è un dirigente d’azienda italiano naturalizzato canadese. È noto a livello internazionale per aver guidato il profondo rinnovamento della FIAT. Ha ricoperto molteplici ruoli: è amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles N.V., FCA Italy e Presidente e amministratore delegato di FCA US; è anche Presidente di CNH Industrial N.V. e Ferrari N.V., oltre che Presidente e amministratore delegato di Ferrari S.p.A.. È inoltre vicepresidente di Exor S.p.A. e membro permanente della Fondazione Giovanni Agnelli. È stato eletto Presidente del c.d.a. dell’ACEA per l’anno 2012. È inoltre membro del c.d.a. del Peterson Institute for International Economics e co-presidente del Consiglio per le Relazioni tra Italia e Stati Uniti. Il 21 luglio 2018 il CDA di FCA decide di sostituirlo con Michael Manley. Una ex moglie e due figli, Alessio Giacomo e Jonathan Tyler. Per il resto la biografia di Marchionne recita di un ragazzo che a 14 anni da Chieti, dove è nato il 17 giugno del 1952, emigra assieme ai genitori in Canada dove viveva una sorella della madre. Il padre Concezio era un maresciallo dei Carabinieri che conobbe la moglie durante il periodo di stanza in Istria, da dove la coppia scappò per evitare le persecuzioni post belliche. Dopo il periodo in Abruzzo, i Marchionne emigrarono in Canada al seguito di una zia materna. (Continua a leggere dopo la foto)








Risiede ufficialmente in Svizzera, nel cantone di Zug, dove abitano anche la prima moglie Orlandina e i due figli Alessio Giacomo (studente di economia in Canada) e Jonathan Tyler. Dopo il divorzio arrivato sei anni fa, Marchionne ha iniziato una nuova relazione sempre all’insegna della discrezione. Secondo le voci, la nuova compagna è chiama Manuela Battezzato,  dipendente Fiat. Laureata in Scienze politiche, faceva parte dell’ufficio comunicazione del gruppo dalla fine degli Anni 90. Dopo l’acquisizione di Chrysler, avvenuta nel 2009, ha coordinato i rapporti tra l’ufficio stampa del Lingotto e quello di Detroit avendo modo di conoscere approfonditamente il manager. I primi impieghi del giovane Sergio Marchionne sono come commercialista e avvocato, fino ad entrare nel 1983 alla Deloitte Touche dove diventerà anche direttore dello sviluppo industriale. (Continua a leggere dopo la foto)





Tra gli anni ‘80 e ‘90 si fa poi le ossa in diverse aziende (Glenex Industries, Acklands, Lawson Group e Lonza Group Ltd), dove si mette in mostra arrivando anche a ricoprire importanti ruoli dirigenziali. La svolta però arriva nel 2002 anno in cui la SGS di Ginevra. Viene notato da Umberto Agnelli che nel 2003 lo volle nel Consiglio d’Amministrazione della Fiat. Il 1 giugno 2004 quindi Sergio Marchionne viene nominato amministratore delegato. Per prima cosa il nuovo ad punta quindi a risanare le casse, con i debiti dell’azienda riconvertiti in azioni, puntando poi su dei piani industriali aggressivi che prevedevano il lancio di diverse automobili come le nuove 500 e Punto. La grande intuizione però fu quando nel 2009, in piena crisi mondiale, riuscì a portare a termine l’acquisizione della Chrysler. La Fiat quindi divenne FCA, attuale settimo gruppo mondiale nel settore delle automobili e in piena salute. Sergio Marchionne è cavaliere del lavoro. (Continua a leggere dopo la foto)


 


Il 21 luglio del 2018 le sue condizioni peggiorano dopo l’intervento chirurgico di fine giugno alla spalla destra. In una nota, il gruppo ha informato che:  “non potrà riprendere la sua attività lavorativa” a causa di “complicazioni inattese durante la convalescenza”. L’aggravarsi delle condizioni di salute ha portato i vertici del Lingotto a convocare i cda con urgenza delle società in cui Marchionne aveva un ruolo, ovvero Fca (ad), Ferrari (ad e presidente) e Cnh Industrial (presidente). A lui sono subentrati Mike Manley nuovo amministratore delegato di Fca, Luis Camilleri ad Ferrari, con John Elkann presidente. Tra le poche cose che si conoscono della vita privata di Sergio Marchionne, si sa della passione per il fumo, la lirica (e Maria Callas in particolare), oltre ovviamente al tifo per la Juve. Ama cucinare e ha scoperto la passione per il vino in tarda età. E i famosi pullover? Sono diventati la sua divisa nel 2004, quando ha sposato la filosofia casual dei manager d’Oltreoceano.  Marchionne è alto 1,80 centimetri e pesa all’incirca un’ottantina di chili.

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