Lutto nello sport italiano: è morto l’ex calciatore. “Circostanze misteriose”. Lascia un bimbo di 1 anno


 

È morto la sera di martedì 17 luglio 2018 in ospedale, a Sassari, dove era stato ricoverato poche ore prima. Le cause del decesso sono ancora in via d’accertamento, ma il mondo del calcio e dello sport in generale è in lutto stretto per la scomparsa di Giovannino Oggiano, avvenuta in circostanze ancora misteriose, come scrive La Nuova Sardegna. Aveva 47 anni. Ex calciatore della Torres, era diventato papà da poco (il figlio ha un anno, ndr) ed era conosciutissimo in città, perché come riporta sempre il quotidiano sardo, la sua famiglia era una di quelle storiche del mercato ortofrutticolo sassarese. La notizia della morte di Oggiano ha fatto subito il giro della città e sul suo profilo Facebook lo ricordano con affetto le società della Torres, il Latte Dolce e la Torres femminile, oltre a decine e decine di tifosi. Grande cordoglio nel mondo del calcio, in particolar modo di quello sassarese per Oggiano, che aveva giocato nella Torres a partire dalla stagione 84/85. (Continua dopo la foto)



Dopo essere approdato nei rossoblù, squadra Berretti, Oggiani è andato subito a fare una esperienza in serie D col Fertilia, ricostruisce La Nuova Sardegna. Poi il ritorno a Sassari per maturare nella squadra della prima promozione in C1. Ma le cose migliori Giovannino Oggiano le ha sapute offrire in C1. Il primo anno, con debutto a Catania, giocò 18 partite realizzando cinque reti, l’anno dopo, invece, giocò 28 partite: sette gol in totale. (Continua dopo la foto)


La miglior stagione di Oggiano in rossoblù – prosegue il quotidiano sardo – cominciò in casa contro il Monopoli (arbitrava Collina) e in quell’occasione il giovane bomber andò pure a segno. Un contributo importante l’attaccante sassarese lo diede anche nei due anni di purgatorio in serie D. Fu lui il protagonista, con due gol, della finale di Coppa Italia di categoria che la Torres vinse battendo il Sora al Flaminio di Roma. (Continua dopo la foto)


 


Lasciata la Torres, Oggiano andò a giocare per due anni a Cento in C2, poi a Siracusa e Campobasso, intervallando esperienze a Calangianus in serie D. E ancora Brescia Azzurri e Castelsardo in serie D, poi tre anni ad Alghero e infine un passaggio a Valledoria. Da qualche anno lavorava nel settore giovanile del Latte Dolce insieme a un altro grande ex rossoblù, Sergio Dossena. Oggi la triste notizie della sua morte, ancora da chiarire. Sul corpo di Oggiano è già stata disposta l’autopsia.

“Morto annegato”. Una tragedia. Sport in lutto: addio al campione. Aveva solo 35 anni