“Terribile”. Sport in lutto. L’ultima cosa del campione, morto in gara a 32 anni 


 

Lutto nel mondo del motociclismo. Domenica 8 luglio il trentaduenne della dinastia più conosciuta delle road racers, ha perso la vita in seguito ad un fatale incidente registratosi oggi nel corso delle prove della Skerries 100, una delle classiche dell’Irish Road Racing. Si tratta di William Dunlop, 32enne erede della famosa dinastia, e uno dei migliori interpreti delle road racers. La conferma del decesso è stata diffusa ufficialmente con una nota dal Loughshinny Motorcycle Supporters Club, gli organizzatori della corsa, nella serata di sabato sera. Era in pista con una Yamaha R1 del team Temple Golf Club quando, secondo i primi reports, avrebbe perso il controllo del mezzo nella sezione del Sam’s Tunnel, verso le 17:00 ora locale. Immediati l’esposizione delle bandiere rosse e l’intervento dei soccorsi. Pluri-vincitore di gare sia alla North West 200 che all’Ulster Grand Prix e con nove podi al TT dell’Isola di Man, dove debuttò nel 2006, William era il fratello maggiore di Michael Dunlop, 18 volte vincitore del TT, a sua volta iscritto alla Skerries 100. (Continua a leggere dopo la foto)



Suo padre era Robert Dunlop, altra leggenda del road racing, scomparso in seguito a un’incidente alla North West 200 del 2008 (dove erano in competizione anche William e il fratello Michael) e suo zio, fratello di Robert, l’inarrivabile Joey Dunlop, 26 volte vincitore al Tourist Trophy, anche lui deceduto per incidente nel corso di una gara stradale in Estonia nel 2000. Si corre ogni primo week end di luglio, nelle compagne di Skerries, nella contea di Dublino. Il percorso misura 4700 metri. (Continua a leggere dopo la foto)


La prima edizione risale al 1946. Il mitico Joey Dunlop, zio di William, è ancora il pilota con più successi: ben 17. In questo genere di gare può succedere di tutto, anche che il medico di gara incappi in un incidente fatale. E’ successo nel 2015 quando il dottor John Hinds perì mentre svolgeva il proprio servizio di assistenza volante, in moto, in coda al gruppo. Il pilota di Ballymoney faceva parte di quella che è la dinastia più famosa nell’universo delle corse su strada. (Continua a leggere dopo la foto)


 


Dunlop è sinonimo di Ulster GP, North West 200, ma soprattutto Tourist Trophy perché è proprio la gara dell’Isola di Man che ha reso il nome della famiglia dell’Ulster immortale. Una storia fatta di vittorie, ma anche di tragedie. Quelle dei fratelli e rivali Joey (la leggenda del TT) e Robert (il padre di William e Michael, vincitore di 15 NW 200), capaci di infiammare le folle con le loro imprese e stretti oltre che dal legame di sangue, da un destino tragico che li ha visti morire entrambi in incidenti di gara. Joey, nel 2000 in Estonia, Robert nel 2008 alla North West 200.

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