È la tuffatrice italiana più vincente di sempre, sportiva dell’anno. Ma ora Tania Cagnotto dice “basta”: “Col 2016 cambia tutto…” . Ed ecco la sorpresa


 

Dici calcio e pensi a Maradona. Dici tuffi in Italia e pensi ai Cagnotto. Prima Giorgio poi Tania, la sportiva più vincente di sempre. Dalla piattaforma, dal trampolino, in sincro. Ora, a tren’anni per la campionessa bolzanina è tempo di bilanci e di cercare quell’unica medaglia che le manca per chiudere un palmares incredibile: quella olimpica, sfuggita a Londra per 27 centesimi.

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“Ma dopo Rio – dice – non ci sarà un’altra Olimpiade. Andrò con il mio solito entusiasmo ma è anche ora di pensare ad altro”. Nello specifico, al matrimonio: “A settembre mi sposerò e vivremo nella casa che abbiamo comprato tre anni fa. Sarà il mio anno ma non solo dal punto di vista sportivo ma anche umano perché poi fino a dicembre penserò solo a me stessa”. E le gare? “Ancora non ho deciso il giorno del mio ritiro dalle gare, ma per un po’ continuerò a gareggiare. Poi l’idea è ovviamente quella di far crescere la mia famiglia ed avere dei figli mentre da un punto di vista lavorativo voglio crescere nella Guardia di Finanza e creare insieme dei progetti per il gruppo sportivo”.

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