Tragedia nel mondo del calcio italiano. Trovato morto nella sua camera d’albergo


 

Tragedia nel mondo del calcio. Davide Astori, 31enne capitanodella Fiorentina e difensore della Nazionale, è stato trovato morto questa mattina in un albergo di Udine (‘Là di Moret’) dove si trovava con la squadra per la partita di oggi contro la formazione friulana. A causare il decesso sarebbe stato un infarto. La gara prevista oggi alle 15 è stata rinviata in segno di lutto per decisione del commissario della Lega Calcio Giovanni Malagò. Sotto choc compagni di squadra e dirigenti della Fiorentina. Astori era nato a San Giovanni Bianco, in provincia di Bergamo, il 7 gennaio 1987. Era mancino ed era considerato un difensore molto intelligente e bravo coi piedi. Era alto quasi un metro e novanta ed era bravo anche nel gioco aereo. Astori era cresciuto nella primavera del Milan e dopo alcuni anni in serie minori – al Pizzighettone e nella Cremonese – e aveva giocato per diversi anni al Cagliari. Nella stagione 2014-15 aveva invece giocato per una stagione della Roma prima di passare nel 2016 alla Fiorentina, dove aveva giocato quasi 100 partite ufficiali. (Continua dopo la foto)



Faceva parte da anni del giro della Nazionale italiana, con cui ha giocato 14 partite segnando anche un gol contro il Brasile, nella Confederations Cup del 2013. La sua avventura in azzurro era inziata il 6 agosto 2010 convocato per la prima volta in nazionale maggioredal neo CT Cesare Prandelli per l’amichevole contro la Costa d’Avorio, non prendendo parte alla gara: viene convocato anche per le amichevoli successive contro Romania, Germania e Slovenia senza però scendere in campo. Il suo esordio in nazionale avviene il 29 marzo 2011, a 24 anni, nell’amichevole Ucraina-Italia (0-2). Entrato sostituendo Giorgio Chiellini, viene espulso nel secondo tempo per somma di cartellini gialli. (Continua dopo le foto)



 

Il 6 giugno 2012 si aggrega al ritiro della nazionale italiana in via precauzionale come 24º uomo, in attesa degli esami a cui si sottoporrà Andrea Barzagli e nel caso pronto a sostituirlo per la spedizione agli Europei 2012; l’8 giugno Barzagli viene confermato in rosa e così il giorno successivo Astori lascia il ritiro della nazionale. Il 3 giugno 2013 il CT Cesare Prandelli include il suo nome nella lista dei 23 giocatori che parteciperanno alla FIFA Confederations Cup 2013 in Brasile.n Segna il suo primo gol in nazionale il 30 giugno 2013 durante la competizione in Brasile, nella finale per il terzo posto giocata contro l’Uruguay, toccando sulla linea di porta una punizione di Alessandro Diamanti rimpallata dal palo e dalla spalla del portiere uruguaiano Fernando Muslera. Si tratta, inoltre, del primo gol di un giocatore del Cagliari in nazionale dopo quarant’anni; l’ultimo era stato Gigi Riva in Italia-Svizzera 2-0, il 20 ottobre 1973.

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