Schumacher, parla l’unico informato sulle sue condizioni: “Michael, purtroppo…”. E volano accuse alla moglie Corinna e alla sua famiglia


 

“Vedo molto spesso Michael e sta ancora lottando”. Parole di Jean Todt, grande amico dell’ex pilota, che non smette di stargli accanto e che, ogni volta, ne parla visibilmente emozionato e commosso. L’ex campione della Ferrari è ancora drammaticamente alle prese con le gravissime lesioni al cervello riportate dopo il terribile incidente sugli sci a Meribel. Schumacher ha trascorso sei mesi in coma farmacologico prima di essere trasferito in una struttura a Losanna, in Svizzera. Successivamente è stato dimesso e da quel momento continua la sua riabilitazione a casa.

“Michael è un caro amico, la sua famiglia è molto vicina a me e io sono molto vicino a loro. Dobbiamo sostenere lui e la sua famiglia”, ha aggiunto Todt. “Sono stato molto orgoglioso di quello che Michael ha fatto e a volte si tende a dimenticarlo”. Al momento circolano poche notizie sul campionissimo. Secondo alcune voci l’ex pilota pesa solo 45 chili. “È incapace di parlare e di camminare e ha una coscienza molto limitata dell’ambiente che lo circonda”, aveva detto una fonte vicina ai familiari. E arrivano altri dettagli sul suo stato di salute.

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“Ha perso tutta la sua massa muscolare ed è molto magro, ma tutti sanno che Michael Schumacher è in stato vegetativo”. La nuova indiscrezione sullo stato di salute di “Schumi” arriva dal Brasile e precisamente da Reginaldo Leme, noto commentatore di Formula Uno ma soprattutto grande amico dell’ex ferrarista Felipe Massa. In un commento sul sito specializzato Nextgen-Auto.com, il giornalista ha voluto rompere il muro della difesa della privacy dell’ex pilota eretto dalla moglie Corinna Betsch e da tutta la sua famiglia. 
 
Le parole del giornalista verde-oro sono state un’occasione di polemica con la famiglia, sebbene più di affetto verso il pilota che di critica fine a se stessa: “Tutti noi vogliamo sapere come sta”, ha aggiunto Leme. “Capisco che la famiglia voglia proteggerlo, ma tutti noi vogliamo sapere come sta”. Sempre secondo Leme, la signora Corinna avrebbe adottato nuove misure di sicurezza, negando a tutti le visite nella sua casa di Gland, sulle rive del lago di Ginevra in Svizzera. “Massa mi ha detto che anche lui da tempo non riesce ad avere informazioni, che non può vedere Michael”, ha concluso il giornalista.

Jean Todt, però, secondo le cronache è tra i pochissimi a poter vedere ogni tanto Schumacher e, infatti, è proprio lui a segnalare che “Michael sta ancora lottando, non dimentichiamolo. Lo sapete, lo vedo spesso, Schumacher è un mio grande amico. Dobbiamo continuare a combattere al fianco della famiglia”. “La sua famiglia è molto vicina a me e io sono molto vicino a loro”.

”Troppi sciacalli attorno a Michael”: la moglie di Schumacher e la verità sullo stato (reale) del pilota

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