Dopo la fine della relazione con Eleonora Pedron, per Max Biaggi arriva un nuovo “dolore”. Molto più grosso del primo, stavolta


 

Il pilota Max Biaggi è stato rinviato a giudizio dal gup di Roma Valerio Savio per non aver pagato imposte per un ammontare di quasi 18 milioni di euro. Il processo sarà celebrato il 15 settembre dell’anno prossimo davanti al tribunale monocratico.

Secondo la procura il campione, fino al dicembre del 2012, allo scopo di “sottrarsi al pagamento delle imposte sui redditi e sul valore aggiunto e degli interessi e sanzioni amministrative relativi a dette imposte di ammontare complessivo di 17,852.261,95 euro” avrebbe compiuto “atti fraudolenti consistiti nel trasferimento della propria residenza nel Principato di Monaco e nell’affidare lo sfruttamento dei suoi diritti di immagine, derivanti dai contratti di sponsorizzazione con la società Dainese Spa, a società di capitale con sedi a Londra, Montecarlo e Madrid”. Nel procedimento Equitalia si è costituita parte civile attraverso l’avvocato Emilio Ricci.

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“È una vicenda che si trascina da molti anni, mi meraviglio che sia uscita solo ora”, spiega Biaggi. “Riguarda la mia residenza a Montecarlo dove vivo realmente dal 1992 e dove sono nati i miei figli. Non riguarda un problema di evasione fiscale, come erroneamente riportato sugli organi di stampa, ma riguarda unicamente la circostanza che non avrei pagato ad Equitalia tutte le imposte che ha provvisoriamente iscritto al ruolo”. Biaggi si difende così parlando del rinvio a giudizio per problemi con il fisco. “Voglio precisare che si tratta d’imposte provvisoriamente iscritte al ruolo, perché su di esse il giudizio è comunque pendente”, sottolinea il pilota. Un’altra tegola sulla testa del campione, dopo la rottura con la compagna Eleonora Pedron, annunciata dallo stesso Biaggi sul suo profilo Twitter.

“Troppe voci in giro…”: l’attrice si infuria e manda tutti a quel paese. Lei e il suo lui (bello come il sole) hanno festeggiato da poco il loro anniversario di matrimonio, eppure qualcuno insinua che… Chi sono?

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