‘’Sono sempre stato gay’’. La confessione del volto televisivo arriva inaspettata. In una lunga intervista racconta, senza peli sulla lingua, la sua vita privata: ‘’Questo segreto mi pesava troppo’’


 

Per oltre tre decenni è riuscito a tacere la propria omosessualità, prima di far cadere la maschera nelle ultime ore dalle pagine del The Guardian. L’inaspettato coming out è arrivato con una lunga intervista rilasciata al quotidiano britannico. Mark Foster, 47enne nuotatore britannico ex campione del Mondo (sei ori) e d’Europa (11 ori), 5 Olimpiadi alle spalle, oggi commentatore sportivo per la BBC lo ha detto senza peli sulla lingua: ”Non è che mi hanno spinto a fare coming out. Ho sterzato. – ha detto il campione di nuoto – Dire mezze verità e non essere il mio vero me fa molto male. Ho 47 anni, sono un uomo di mezza età e non sto più gareggiando. Inoltre non sono il primo sportivo a fare coming out. Gareth Thomas e Tom Daley hanno aperto la strada. Mi è sempre sembrato di avere questa corrente sotterranea che era la mia vita segreta. Quello che ho mostrato alla gente in superficie è stato Mark, il nuotatore, ma sotto la superficie c’era quest’altra storia. E ora voglio essere un po’ più autentico. Quando ero in squadra ero Mark il nuotatore, non volevo che la mia sessualità mi intralciasse”. (Continua a leggere dopo la foto)



”Mi sono piazzato sul blocco di partenza ed è giusto così, – ha detto ancora – perché devi essere un pilastro in quel caso, mi sono abituato a non mostrare ai miei concorrenti alcun punto debole”. ”Vorrei averlo fatto (il coming out, ndr) quando avevo 21 anni, quando incontrai il mio primo fidanzato. Ma non ero pronto. Condividere certe cose era sempre un problema”, ha spiegato Foster nell’intervista rilasciata al The Guardian. ”Questo segreto, questa vita vissuta di nascosto mi pesava. Quello che ho mostrato negli anni alla gente era Mark, il nuotatore, Mark the bloke, e sotto la superficie c’era quest’altra storia. E così ora voglio essere un po ‘più autentico e non nascondere che sono gay”. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Foster, che negli ultimi ventisei anni ha vissuto due grandi storie d’amore, ha però precisato come tutti, in famiglia e tra gli amici, sapessero della sua omosessualità. ”Non ero come Gareth Thomas. Ho vissuto una vita apertamente gay con i miei amici e la mia famiglia. – ha spiegato ancora l’atleta inglese – Ma l’ho sempre nascosta come nuotatore”. L’ex campione di rugby aveva fatto coming out nel 2009. ”È come se la fiamma si fosse riaccesa. – aveva detto all’epoca il rugbista – Ho ancora due stagioni per giocare e ho l’intenzione di dare il massimo. Non voglio passare alla storia come un omosessuale che giocava a rubgy, ma come un grande giocatore di cui si è saputo che era gay”. ”Sono stato terribilmente egoista con Jemma – aveva detto Thomas in una recente intervista al Times parlando della sua ex moglie -, ma le ho nascosto la verità per così tanto tempo perché ero sicuro che un giorno il mio amore per lei sarebbe stato abbastanza forte da farmi diventare la persona che lei voleva che io fossi”.