Lutto nel mondo dello sport: muore a 34 anni colpito da un fulmine mentre fa surf. Il terribile destino dell’ex calciatore (conosciuto bene anche in Italia) sconvolge. Era andato in vacanza per dedicarsi alla sua passione e il destino si è fatto beffa di lui. Una vera tragedia


Il destino sa essere crudele in modo assurdo. Con Denis Andrè Dasoul, per esempio, lo è stato. Denis, nato il 20 luglio 1983, era andato in vacanza a Bali, voleva rilassarsi e fare surf. Ma le cose sono andate molto diversamente da come le aveva immaginate. E da Bali, quel ragazzo bello e aitante, non è mai tornato. Colpa di un fulmine che lo ha colpito mentre prendeva una lezione di surf. Denis aveva iniziato a fare surf dopo aver lasciato il calcio, già perché era un calciatore anche piuttosto famoso. Aveva anche giocato in Italia, nel Perugia e nel Foggia. Una volta appesi gli scarpini al chiodo, aveva deciso di dedicarsi a un’altra grande passione della sua vita, il surf. Così era andato a Bali per praticarlo. Mentre era in mare a prendere una lezione, il cielo si è coperto, ha iniziato a piovere. Ma, più che una semplice pioggia, era un temporale. E c’erano anche tuoni e fulmini. Proprio un fulmine ha squarciato le nuvole e lo ha preso in pieno. Uccidendolo sul colpo. Una storia drammatica. Anche perché di certo Denis non si aspettava di non tornare mai più da Bali. Poverino… Continua a leggere dopo la foto







Secondo quanto riporta la stampa locale, domenica 5 novembre Dasoul era sulla spiaggia di Canggu, a nord di Kuta, per prendere una lezione di surf quando il cielo si è annuvolato e si è scatenata una tempesta. L’istruttore, quando ha visto il primo accenno di pioggia, ha sospeso la lezione ma non è ben chiaro se Denis aveva deciso di restare in acqua nonostante il tempaccio o se non abbia fatto in tempo a tornare a riva. Fatto è che, alle 14.15, una saetta lo ha colpito. Il ragazzo è rimasto in mare ed è stato recuperato da alcune persone e da alcuni turisti che hanno visto tutto. Nel frattempo qualcuno aveva chiamato i soccorsi. Quando è stato preso dall’acqua, il ragazzo era privo di sensi. Oltre ad avere bruciature su tutto il corpo. Continua a leggere dopo le foto





 

Nonostante i tentativi, non c’è stato nulla da fare: il ragazzo è morto. Classe 1983, nella sua carriera da calciatore aveva giocato in varie squadre, anche italiane. Nel 2001 era passato al Perugia dallo Standard Lieg. Purtroppo non riuscì a esordire in serie così l’anno successivo tornò in Belgio, al Genk. Poi giocò in Austria, nel Sw Bregenz. Nel 2005 tornò in Italia e giocò nel Foggia per un anno poi passò all’Union Saint-Gilloise, in Belgio. Nel 2007 tornò a giocare in Italia in serie D, indossando le maglie di Este, Bolzano, Jesolo e Torres. Una volta dato l’addio al calcio, si era dato al surf. E, proprio per inseguire la sua passione, è morto.

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