“Mio padre? Ecco cosa vi dico”. Dopo mesi e mesi di silenzio, a parlare è proprio Mick, il figlio dell’ex campione di Formula Una Michael Schumacher. È successo in occasione dell’ultimo gran premio: le sue parole


 

Da quando è accaduto quel drammatico incidente, di Michael Schumacher si sa sempre meno, e le notizie che circolano in rete non possono mai essere prese per buone, tanto che diverse volte è stata data la conferma della sue morte: una delle tante bufale. Come sta veramente non lo sa nessuno, a parte i suoi familiari e tra questi suo figlio Mick che sta seguendo le orme del padre campione di Formula Uno. Tra i protagonisti del Gran Premio del Belgio, oltre a Sebastian Vettel e Lewis Hamilton che hanno lottato dal primo all’ultimo giro per portarsi a casa la vittoria, c’è stato sicuramente Mick Schumacher: il giovane pilota, figlio di Michael, il più grande pilota di tutti i tempi che proprio a Spa ha visto eguagliare il proprio record di pole position, è sceso in pista con la Benetton grazie alla quale il padre riuscì a conquistare il suo primo titolo mondiale nel 1994. Un tributo voluto dalla Formula 1 per omaggiare il campione in difficoltà: quest’anno, infatti, ricorrevano i 25 anni dalla prima vittoria nel campionato mondiale di Michael Schumacher. (Continua a leggere dopo la foto)



Mick è salito in macchina e ha percorso un giro al volante della vettura; un ideale passaggio di testimone quello andato in scena sul circuito delle Ardenne, il più caro al sette volte campione del mondo dove vinse, oltre alla prima gara della sua straordinaria carriera, anche l’ultimo mondiale della sua esperienza in Formula 1, quello ottenuto con la Ferrari nel 2004. Un talento, quello del figlio d’arte, dovuto proprio all’ex ferrarista: “Ho imparato tante cose da papà. Se guardiamo alla sua carriera, tutti possono imparare, è un modello. Io proverò a fare lo stesso, sono orgoglioso di lui, è il migliore” ha dichiarato Mick ai microfoni della Rai. (Continua a leggere dopo le foto)



 

Ad attenderlo al traguardo, a fine giro di pista, c’erano Ross Brawn e Pat Symmnds, figure che hanno legato il proprio nome in maniera indissolubile alla Formula 1 e Michael Schumacher. Un legame intenso quello dell’ex ingegnere Ferrari, ora alle dipendenze dei nuovi proprietari di Liberty Media; Brawn, infatti, è stato per anni uno dei migliori amici del campione e ad oggi è una delle pochissime persone che conosce le reali condizioni di salute del tedesco dopo il terribile incidente sulle nevi di Meribel. Il futuro di Mick, intanto, sembra già scritto: la Formula 1 attende il ritorno di uno Schumacher in griglia e i tempi d’attesa potrebbero essere meno lunghi del previsto.

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