“Quando ero in fin di vita solo una cosa mi ha salvato”. Max Biaggi e quelle parole che fanno bene al cuore. Un post pubblico per ringraziare chi in questi giorni è stato vicino al campione in maniera così speciale. “Un angelo”, conclude. Emozione


 

“Il mio angelo si chiama Bianca”, parole dolcissime quelle di Max Biaggi per la sua Bianca Atzei. Un bel post su Twitter dedicato interamente alla sua fidanzata, che non lo ha mai mollato nei momenti difficili, in un momento in cui – sostiene Max – “vivo ti senti davvero poco”. Ecco le sua parole, colorate di amore. Con cui Biaggi definisce la Atzei il suo angelo, e la ringrazia per come gli stringeva la mano “quando ero in fin di vita”. “Una sensazione per me complicata da descrivere. Quando un dramma si trasforma in un regalo divino diventa importante esternare amore verso chi ha dato tutta se stessa”. “Raramente nel nostro cammino si incontrano anime gemelle o pseudo angeli – scrive il pilota su Twitter – Beh! lo l’ho trovato e mi ha fatto sentire tutta la sua positività, amore e ogni volta che mi stringeva la mano quando ero in fin di vita o mi accennava un sorriso io come un bambino adolescente mi illuminavo di immenso. È una sensazione complicata per me da descrivere ma è stata la miglior cura che potessi mai avere. Questo angelo si chiama Bianca, la mia Bianca capace di sorprendermi con la sua caparbietà e devozione verso l’uomo che ama”. (Continua dopo la foto)



“Perché vi dico questo? Perché quando una dramma si trasforma in un regalo divino diventa importante esternare amore verso chi ha dato tutta se stessa per farti sentire vivo quando in realtà lo eri poco. Ti amo piccola mia”, conclude. Tutto questo a pochi giorni dalle dimissioni dall’ospedale, avvenute il 27 giungo intorno alle 17,15 circa. “Felice, felice di tornare a casa”, aveva detto il pilota ai cronisti accorsi di fronte all’ospedale dove una macchina lo stava aspettando per portarlo via. Ancora visibilmente dolorante con una mano sul petto e i movimenti lenti, Biaggi, il sei volte campione del mondo di motociclismo, era uscito dall’ospedale romano San Camillo, dove era ricoverato da 18 giorni di cui 17 trascorsi in Rianimazione. (Continua dopo le foto)



 

Il pilota è rimasto gravemente ferito di un incidente sul circuito Sagittario di Latina. “Sto bene, decisamente” rispose ai cronisti che lo aspettavano. Poi quella domanda che ha scioccato un po’ tutti, anche se sacrosanta: “Tornerà a correre?”, gli chiesero. “Non ci ho ancora pensato” e: “Magari! Magari no! L’importante è guarire”. In quell’occasione la compagna, la cantante Bianca Atzei gli lanciò un’occhiataccia e lui subito quasi a giustificarsi sottolineò: “È preoccupata perché ho detto così”, sorridendo. Non ci resta che augurare a Max un caloroso in bocca al lupo, sia per una ripresa da record, sia per la sua storia d’amore così meravigliosa. Auguri!

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