Una manifestazione seguita in tutto il mondo da milioni di persone. Della quale oggi uno dei protagonisti assoluti svela quei retroscena a luci rosse tenuti finora sempre lontani dalle telecamere


 

Ancora non è cominciato, ma è stato già capace di far parlare di sé. E parecchio. A cominciare dall’aspetto più scontato, quello sportivo, con i big sugli scudi pronti a giocarsi tappa su tappa il successo finale, la vittoria del Tour de France 2017. Nairo Quintana, Alberto Contador e Chris Froome, i magnifici tre pronti a darsi battaglia fino all’ultimo. E il nostro Fabio Aru, 26 anni, che si dice carico e fiducioso, pronto a giocarsi le sue carte senza alcun timore reverenziale. Ma non sono soltanto le sfide in strada a tenere banco a ridosso dell’inizio della competizione che ogni anno fa sognare milioni di appassionati di ciclismo in tutto il mondo. Il doping, ovviamente, vera e propria piaga di questo sport e capace, come purtroppo sempre più spesso, di ritagliarsi il suo solito spazio. Al Giro d’Italia erano stati i casi Stefano Pirazzi e Nicola Ruffoni a creare scompiglio poco prima del via. Per non farsi mancare nulla, la competizione francese ha deciso di ritagliarsi a sua volta il suo piccolo scandalo con la positività del portoghese Andrè Cardoso, uno dei compagni proprio di Contador, escluso dalla corsa dopo essere risultato positivo all’Epo in un controllo a sorpresa effettuato lo scorso 18 giugno. (Continua a leggere dopo la foto)



Ma a tenere banco è soprattutto un tema a sorpresa, il sesso, con le miss del podio e dintorni finite di recente sulle pagine dei giornali. Non è la prima volta, considerando che per esempio Peter Sagan al Giro delle Fiandre 2013 toccò il sedere di una delle miss salvo poi scusarsi. Stavolta invece a dare scandalo è stato un altro corridore, il belga Jan Bakelants, 31enne dell’Ag2r, uno che in passato al Tour ha vestito anche la maglia gialla (in Corsica, del 2013). Come riportato dalla Gazzetta dello sport, Bakelants ha concesso un’intervista al quotidiano belga Heet Laaste Nieuws, pubblicata mercoledì, dove nel rispondere ad alcune domande non ha nascosto retroscena a luci rosse della manifestazione. (Continua a leggere dopo la foto)


 


 

In particolare, interrogato sul tema “sesso” ha prima fatto riferimento alla visione di film porno nei giorni della competizione, forse per sfogare lo stress tra una tappa e l’altra, poi ha aggiunto parlando della possibilità di rapporti veri e propri: “Ci sono anche le miss del podio”. Inoltre, alla domanda su che cosa avesse portato per il poco tempo libero al Tour, la risposta era stata: “Una scatola di preservativi, non si sa mai con le miss che ci sono in giro”. L’organizzazione ha preteso le scuse di Bakelants e della squadra, che ha fatto sapere: “Volevano essere battute divertenti ma sono sfociate nel cattivo gusto, ci scusiamo”.

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