“Un brutto incidente”. Motociclismo, paura per un altro pilota italiano. Terribile schianto a 200 all’ora sulla pista di Assen, poi il trasporto d’urgenza in ospedale


 

Momento nero per il mondo delle moto che dopo la tragedia di Nicky Hayden, teme di nuovo per un suo pilota. Brutto incidente per il centauro di San Severino Lorenzo Baldassarri durante le qualifiche del Gp d’Olanda nella classe Moto2. Il pilota italiano del team Forward Racing è stato disarcionato dalla moto ed è stato catapultato violentemente a terra, in un punto dove si corre a 200 all’ora. Sulla pista è arrivata un’ambulanza pronta a trasportare il ragazzo – che corre nella stessa squadra di Luca Marini, fratello di Valentino Rossi – alla vicina clinica medica. Ma dopo pochi minuti Lorenzo ha ripreso conoscenza facendo tirare un grosso sospiro di sollievo a tutti, rimasti sconvolti dalle immagini video. “Durante la caduta Baldassarri ha subito un trauma cranico importante, all’arrivo dei soccorsi ha recuperato conoscenza e sembra che quello cranico sia l’unico che abbia subito” ha detto il dottor Michele Zasa, direttore della Clinica Mobile, ai microfoni di Sky Sport. Attimi di paura ma fortunatamente tutto sembra essere filato liscio. Il pilota del Forward Racing Team ha trascorso una notte tranquilla. (Continua dopo la foto)



Presso l’Ospedale di Groningen, dove è stato tenuto sotto osservazione dai medici del nosocomio olandese. La TAC a cui è stato sottoposto nella serata di ieri, fortunatamente, ha dato esito negativo non evidenziando alcun tipo di danno a livello cerebrale. Solo un violento trauma cranico per Baldassarri e una leggera frattura alla caviglia, conseguenza del violento impatto con l’asfalto. “Non posso trovare le parole per descrivere quanto sono sollevato dopo la terribile caduta di Lorenzo e il tempo passato prima di ricevere le prime notizie positive è sembrato infinito. Ho sempre considerato questo team come la mia seconda famiglia e vedere Lorenzo a terra dopo l’highside è stato spaventoso e sono veramente contento che stia bene”. (Continua dopo le foto)


 


 

Queste le parole del boss del Forward Racing, Giovanni Cuzari e ancora: ““Devo ringraziare Dainese e AGV, perché senza le loro protezioni di altissimo livello l’infortunio di Lorenzo sarebbe potuto essere ben più grave. Oggi siamo stati ancora volta testimoni di quanto importante sia la sicurezza in pista per i nostri piloti e dobbiamo cercare di continuare a migliorarla in ogni modo. Voglio anche ringraziare tutto lo staff medico e i soccorsi per il loro aiuto, insieme a tutte le persone del paddock per il loro interessamento e appoggio“.

“Ma anche no”. Choc totale in diretta tv: nel bel mezzo della maratona televisiva sul terremoto che ha devastato il centro Italia, l’inviata di La7 se ne esce con una proposta di pessimo gusto