Sei anni fa il terribile incidente che gli ha spezzato la vita. Da quel giorno, che sembra così vicino, è cambiato tutto ma non l’affetto dei fan di tutto il mondo


 

Il tempo passa e non ha pietà di nessuno. Già sei anni da quel giorno. E allora capisci cosa sia veramente importante da quello che, invece, può tranquillamente prendere la polvere. Sei anni da quel 27 ottobre in cui, sull’asfalto malese, la vita di Marco Simoncelli si è spezzata. Con lui i suoi sogni e il cuore di milioni di fan, ma non il ricordo. Oggi super Sic avrebbe compiuto 30 anni e chissà quante ne avrebbe potute raccontare, quanti podi avrebbe salutato, quanta gente avrebbe fatto ridere in giro per il mondo. Invece il destino ha deciso diversamente. Sono ancora in tanti ad avere impressa negli occhi la dinamica dell’incidente in cui è morto Marco Simoncelli. Il tragico evento, avvenuto sulla pista di Sepang in Malesia, è apparso sin da subito grave. Il pilota della Honda era infatti rimasto a terra, senza casco, dopo essere stato investito da Colin Edwards e da Valentino Rossi, che non era caduto. La Honda di Marco era all’esterno e ha tagliato la curva chiudendo verso l’interno mentre arrivavano Edwards e Rossi. (Continua dopo la foto)






I due piloti non hanno quindi avuto il tempo di cambiare traiettoria per evitare il Sic. Edwards lo ha centrato alle spalle ed è caduto lussandosi una clavicola. Rossi lo ha colpito sul collo e da questo impatto Simoncelli ha perso il casco. Ma oggi non c’è spazio per la tristezza. E’ andata in scena ieri la sesta edizione “Buon Compleanno Sic”. La location è stato il Teatro Il Celebrazioni di Bologna. A presentare la serata è stato il comico Sergio Sgrili, legato da un grande rapporto con il Sic.

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Marco, infatti, aveva chiesto proprio a lui di aiutarlo a organizzare la festa del 25esimo compleanno, poco prima di perdere la vita in pista. Negli anni passati la festa si è però svolta in cornici differenti. Tre volte a Rimini, poi una a Padova e Milano. C’è quindi particolare soddisfazione all’idea di poterla organizzare nel capoluogo emiliano. Si tratta infatti di una location particolarmente cara a Simoncelli: “Finalmente a Bologna, perché ci si avvicina a casa. Tornare al Celebrazioni sarà emozionante, perché qui Marco ricevette tanto affetto durante la premiazione dei Caschi d’Oro”, ricorda Paolo Simoncelli, il padre.

Numerosi gli ospiti, tra cui Duilio Pizzocchi, Paolo Cevoli, Giovanni Cacioppo e Paolo Migone, Andrea Poltronieri della band britannica The Rainband e Martin Finningan. Non è mancata nemmeo Iskra Menarini che con Sgrilli ha duettato su “Anna e Marco” di Lucio Dalla, “perché è stato pensando a quella canzone che abbiamo chiamato nostro figlio Marco”, rivela Simoncelli senior. Il ricavato della serata è andata alla Fondazione Marco Simoncelli onlus per la costruzione di un centro per ragazzi disabili a Coriano, paese natale del Sic.

Il suo incidente ha lasciato tutti sconvolti per quella tragica coincidenza con la morte del suo Marco Simoncelli. Ma per Kate Freddi non è finita: “Tanta paura per lei, ecco come sta”

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