Juve-Real, Allegri ci crede e carica la squadra: “Dobbiamo arrivare a Berlino”


 

È il giorno di Massimiliano Allegri alla ricerca di ulteriori conferme. “Ci vuole coraggio, siamo a 95 minuti da Berlino e non vedo perché non dobbiamo credere di poterci arrivare. È un’occasione importante, che all’inizio nessuno si aspettava. Siamo qui e a Berlino bisogna andarci”. Allegri chiede una prova di personalità e coraggio alla sua Juventus per superare indenne la semifinale di ritorno contro il Real Madrid di Carlo Ancelotti al Bernabeu e conquistare la finale di Champions League.

Il tecnico chiede ai suoi calciatori di giocare con serenità: “Credo che a livello di motivazioni sono partite che si preparano da sole, mentre a livello tattico credo che cambi poco rispetto all’andata. Dobbiamo cercare di giocare una partita in totale serenità, anche perché la serenità ti aiuta molto a giocare bene e domani sera abbiamo bisogno di disputare un ottimo match sia in fase offensiva, sia quando saremo sotto pressione”.

Come all’andata l’allenatore livornese non crede che la partita possa chiudersi sullo 0-0. “Difficilmente domani, come ho già detto per l’andata, la partita finirà 0-0. Me lo auguro però credo che sia davvero complicato perché il Real Madrid è una squadra che fa gol, noi siamo una squadra che fa gol, quindi credo che domani sarà una bella partita. Io ho annullato la partita dell’andata, domani è una partita secca, col vantaggio che abbiamo due risultati su tre, ma non possiamo pensare di gestire la partita”.

Che guaio, Carlos Tevez: troppo veloce sotto il Monte Bianco, patente ritirata







Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it