Comaneci: “Il giorno orribile in cui fuggii”


Nadia Comaneci era ragazza d’oro della ginnastica a soli 14 anni. Volò dalla Romania agli Stati Uniti. Molti non immaginavano che la ragazza straordinaria, quasi robotica nella sua perfezione, che incantò il mondo durante le Olimpiadi di Montreal del 1976 fosse anche in grado di piangere. Ora 52 enne, Nadia svela al mondo la sua storia. Nel 1989 ha abbandonato, insieme ad altri sei ginnasti, la Romania. Adesso, a 52 anni, spiega al Sunday People: “In quei giorni, appena prima della rivoluzione, andarsene significava farlo per sempre. Non lo annunciai nemmeno a mia madre, temevo che avrebbe avuto un infarto. Lo sapeva solo mio fratello, che è tuttora il mio migliore amico”. La sensazione di lasciarsi tutto alle spalle ancora la perseguita: “Quando ripenso a quella notte è terribile, pensavo che non avrei più rivisto la mia famiglia. Dovevo dimenticarli. Ma il mio istinto mi diceva che dovevo fare qualcosa allora”.