Papa Francesco: “Gli animali verranno con noi in paradiso. C’è spazio per tutti…”


In passato anche Giovanni Paolo II aveva aperto la prospettiva del paradiso per gli animali, non è stato così così invece per Benedetto XVI che ha seguito una linea più ribadendo la posizione più classica della Chiesa, per la quale “mentre nelle altre creature, che non sono chiamate all’eternità, la morte significa soltanto la fine dell’esistenza sulla terra, in noi il peccato crea una voragine che rischia di inghiottirci per sempre, se il Padre che è nei cieli non ci tende la sua mano”.

Papa Francesco invece “apre” le porte del paradiso anche per gli animali e lo fa in un’udienza generale dedicata al tema della vita e della morte. In proposito il Pontefice ha citato l’apostolo Paolo che ad un bambino in lacrime per la morte del suo cane aveva risposto: “Un giorno rivedremo i nostri animali nell’eternità di Cristo”. 

Inoltre il Pontefice ha affermato: “Ci accorgiamo che la nostra immaginazione ci impedisce di comprendere lo splendore del mistero e sorgono spontanee domande come ‘quando avverrà questo passaggio finale? Cosa sarà allora dell’umanità e del creato che ci circonda?” Queste domande, dice il Papa, sono domande umane e non nuove, che anche gli apostoli si erano posti. Tuttavia Francesco spiega alla folla che non bisogna avere paura perché in paradiso “saremo vestiti della gioia e dell’amore di Dio, senza limite, saremo faccia a faccia con lui. E’ bello pensare così, dà forza all’anima”.

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