Abusi sessuali, Papa Francesco fa sul serio: “licenziato” un cardinale. Non accadeva dal 1927


 

Papa Francesco “ha accettato la rinuncia ai diritti e alle prerogative del cardinalato” da parte del cardinale scozzese Keith Michael Patrick O’Brien. Tradotto: Bergoglio lo ha “licenziato”. L’ultima volta che accadde qualcosa di simile era il 13 settembre 1927, quando Pio XI convocò a Roma il cardinale Louis Billot. Dopo decenni, è toccato O’Brien, 77 anni, per una storia di molestie e abusi a seminaristi. Nel 2013, tre preti e un ex sacerdote lo accusavano di abusi commessi trent’anni prima, quando erano seminaristi. Alla fine arrivò l’ammissione: “La mia condotta sessuale è scesa al di sotto degli standard che ci si doveva aspettare da me. Chiedo scusa e perdono”. Francesco aveva subito disposto che lasciasse la Scozia e nel 2013 rinunciò anche a partecipare al Conclave.

“Il Santo Padre – si legge in un comunicato del decano del collegio cardinalizio, Angelo Sodano – ha accettato la rinuncia ai diritti e alle prerogative del cardinalato, espresse nei canoni 349, 353 e 356 del Codice di Diritto Canonico, presentata, al termine di un lungo itinerario di preghiera, da Sua Eminenza il signor Cardinale Keith Michael Patrick O’Brien, Arcivescovo emerito di Saint Andrews and Edinburgh. Con questo provvedimento, Sua Santità manifesta a tutti fedeli della Chiesa in Scozia la sua sollecitudine pastorale e li incoraggia a continuare con fiducia il cammino di rinnovamento e di riconciliazione”. Dopo che il Papa ha accettato la rinuncia alla porpora, l’ormai ex cardinale O’ Brian ha dichiarato: “Desidero ripetere le scuse che avevo fatto alla Chiesa cattolica e al popolo scozzese circa due anni fa il tre marzo del 2013″.

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