Papa Francesco: “Un attentato? Prego solo di non soffrire, sono fifone”


 

Un papa non timoroso della morte quanto del dolore fisico. “Guarda, la vita è nelle mani di Dio. Ho detto al Signore: Tu prenditi cura di me. Ma se la tua volontà è che io muoia o che mi facciano qualcosa, ti chiedo un solo favore: che non mi faccia male. Perché io sono molto fifone per il dolore fisico”. È quanto ha risposto Papa Francesco al sacerdote amico José Maria di Paola, noto come “padre Pepe” nell’intervista su “La Carcova di Buenos Aires” condotta dai ragazzi della casa “Villa Miseria” e rilanciata martedì da Avvenire. I giovani argentini volevano sapere da Papa Francesco se avesse paura che dei fanatici lo vogliano uccidere e se presto si recherà in Argentina. “In linea di massima, nel 2016 – ha annunciato il Pontefice – , ma non c’è ancora niente di sicuro perché bisogna trovare l’incastro con altri viaggi in altri paesi”.

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