Mamma coraggio, la storia della giovane che ha rifiutato la chemioterapia per salvare la figlia


Decide di non sottoporsi alle cure mediche perché è incinta e vuole far nascere la sua bambina. Protagonista della storia e Ashley, 24 anni, residente a Menifee, California. Oggi la giovane è appesa alle poche settimane di vita che i medici hanno pronosticato. Solo un miracolo potrebbe salvarla da quell’incubo senza fine che ha avuto inizio con un banale dolore. Era la primavera del 2012 e Ashley si lamentava spesso per un fastidio al ginocchio. Per più di un anno la risposta dei dottori era sempre stata la stessa: la ragazza soffriva di un’artrite o una borsite.

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Nell’ottobre del 2013, con il dolore che a mala pena le permetteva di reggersi in piedi, Ashley prese un appuntamento con uno specialista: la radiografia rivelò che Ashley aveva un osteosarcoma, un tumore alle ossa che doveva essere trattato con urgenza. I medici le dissero che avrebbe dovuto immediatamente sottoporsi alla chemioterapia. Ma Ashley aveva scoperto di essere incinta di 10 settimane e il trattamento avrebbe messo a rischio la gravidanza. «Quando mi hanno detto cosa sarebbe accaduto alla mia bambina – ha detto – non c’è stata scelta per me’’. Ashley ha portato a termine la sua gravidanza: la piccola Paisley è nata a luglio circondata dall’affetto della famiglia. Per adesso ogni attimo è impegnato a creare ricordi per i figli. ‘’Sono piccole cose che accompagneranno mio marito e i miei figli a non perdermi. Voglio che i miei figli sappiano quanto li ho amati e quanto mi sono battuta per loro’’.