“Facebook ci censura” e l’Arcigay per protesta “copre” le opere d’arte


Arcigay contro Facebook. L’associazione Lgbt accusa il social network di “censura” per via di alcuni trailer che gli amministratori del social network hanno rimosso negli scorsi giorni. Gli spot (ancora visibili su altri canali come Youtube e Vimeo) pubblicizzano infatti una festa che lo storico avamposto omosessuale di Bologna il Cassero ha in programma per la notte di San Silvestro, e che si chiama “Vedo Nudo Venue”. Un “inno alla nudità”, la definiscono gli organizzatori. E infatti nei filmati si vedono tante persone che si spogliano. Circostanza che evidentemente ha attirato i “controllori” di Zuckerberg. 








Per tutta risposta, Arcigay Bologna ha così fatto un quarto trailer dove, invece che uomini nudi ci sono le opere d’arte oscurate con il logo di Facebook. “Facciamo il verso al perbenismo di Facebook. Al posto dei modelli e delle modelle, mostrano le proprie nudità i grandi capolavori dell’arte”. 

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