Sandali, stivali o tacco alto? Dimmi che scarpa porti e ti dirò chi sei


Possibile che un paio di scarpe possa rivelare la personalità di chi le indossa? Davvero le scarpe possono dire qualcosa di noi? Ce lo spiega un sociologo, Frédérique Godart, intervistato da Vanity Fair

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Ci sono molti studi che dimostrano come le scarpe siano un elemento per comprendere la personalità di chi le indossa, e non vanno sottovalutate. È la prima cosa che notiamo quando incontriamo una persona. Per esempio, un paio di ankle boots rispecchiano una personalità aggressiva, oppure scarpe molto luccicanti rivelano una persona a disagio con se stessa o con gli altri. Dalle scarpe si può capire età, genere di pensiero, orientamento politico.

Per esempio nell’ambiente lavorativo, la scarpa con il tacco è più presente di quella bassa, in quanto l’estetica in quel contesto è importante.

Da molti i tacchi sono visti come un accessorio scomodo, ma pieno di significati erotici, altri come espressione dell’affermazione di una donna sicura di sé. Le prime scarpe femminili originariamente erano basse, poi sono diventate sempre più alte e popolari grazie a Marylin Monroe e Jackie Kennedy. Le donne quando arrivano a lavoro cambiano scarpa, perché? Perché i tacchi alti rispecchiano un ambiente lavorativo, perché in questo modo le donne possono guardare gli uomini negli occhi alla stessa altezza.

Le statistiche dimostrano che il 64% degli uomini è attratto dalle donne con i tacchi alti. Cambiano le forme del corpo di una donna rendendola più affascinante e seducente agli occhi degli uomini. 

Per quanto riguarda i colori, sono sempre stati un elemento di carattere storico e psicologico. Il colore  preferito al mondo è il blu. Il rosso è abbinato al potere, alla personalità forte. Il nero, i grigi e i bianchi sono più neutri ed eleganti, e quindi più chic e meno estrosi.