Sei mancino? Attento, secondo la scienza guadagni meno degli altri


Una volta era la mano del diavolo, oppure semplicemente la mano sbagliata per fare qualcosa. Era pratica comune la correzione forzata dei bambini che spontaneamente utilizzavano la sinistra. La quantità totale di mancini al mondo è di circa il 12% della popolazione. Stando agli studi la struttura del cervello tra questi e i destri è differente, per esempio le fibre nervose che collegano le due parte del cervello (il corpo calloso) sono più grandi. Per questo alcune volte vengono considerati con una marcia in più, anche per via dei rispettivi QI più alti della media
Ma quali sono gli effettivi benefici di questa differenza?

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Secondo le ultime analisi dell’economista di Harvard Joshua Goodman, sembra che il mancinismo sia la peggiore tra le due possibilità. I risultati danno i mancini più bassi sui test cognitivi, tenendo anche conto di fattori come salute e background familiare. Lo studio dice anche che i mancini guadagnano in media il 10-12% in meno ai destri, questo perché sono più portati ad avere problemi emotivi e comportamentali

I risultati arrivano da studi effettuati negli Stati Uniti e nel Regno Unito, basati anche su test di idoneità professionale, matematica e prove di lettura.
Anche se i mancini risultano avere punteggi elevati al SAT (Test d’ammissione al college negli Stati Uniti) e più probabilità di avere un QI sopra 131, hanno solo il 10% di probabilità di arrivare primi nei test per le capacità cognitive. È anche vero, secondo Goodman, che tra i mancini con capacità così elevate sono comunque pochi e non superano il 2% della popolazione. Uno dei punti più interessanti dell’esame è che i bambini mancini nati da madre di mano destra hanno più difficoltà, e lo stesso vale anche per i destri con madre mancina; alcuni problemi quindi potrebbero derivare dall’apprendimento.

Insomma, la battaglia tra mancini e destri rimane aperta…

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