L’abbonato? Me lo gioco. Coronavirus, così i grandi giornali compensano la ‘tristezza’ delle news


Gli editori hanno usato a lungo i puzzle e i cruciverba per rafforzare la loyalty dei lettori e dare loro un po’ di svago fra tante notizie di solito tristi. Un’opzione non trascurabile al tempo del Covid-19, no? The New York Times, per esempio, ricorda Paolo Lugiato, ha iniziato a pubblicare cruciverba durante la Seconda guerra mondiale: “Non puoi pensare ai tuoi problemi mentre risolvi un cruciverba” spiegò la sceta Margaret Farrar (che sarebbe diventata la prima redattrice del Times) nel 1941.




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Oggi, molti editori mantengono viva la tradizione utilizzando, però, i giochi online. Nel 2019, The Wall Street Journal ha scoperto che cruciverba ed enigmi hanno giocato un ruolo chiave nell’aumentare la fidelizzazione degli abbonati e nel ridurre il churn rate. I giochi del Journal non solo fungevano e fungono da… purificatore quotidiano del palato, ma incoraggiavano e incoraggiano anche gli utenti a sviluppare nuove abitudini di consumo. Così, anche altri editori hanno adottato misure per integrare i giochi nelle loro offerte: BuzzFeed ha lanciato i quiz, The Atlantic un mini cruciverba giornaliero e The New York Times (rieccolo) aggiunge continuamente nuovi giochi.


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I giochi offrono anche opportunità uniche per attirare nuovi consumatori, e alcuni editori, come The New York Times e The Guardian, hanno creato attività separate per i cruciverba. Nel 2019, l’app dei cruciverba del Times aveva più di 600.000 abbonati. Circa il 60% di questi non aveva un abbonamento alle news: secondo il direttore esecutivo dei cruciverba, Eric von Coelln, è stato possibile catturarli solo grazie alle offerte di cruciverba e puzzle mobili. All’inizio di febbraio The Guardian ha lanciato una nuova applicazione di cruciverba e puzzle come parte della strategia della pubblicazione per ottenere 2 milioni di sostenitori totali entro il 2022. Conosciuto come Guardian Puzzles, il nuovo prodotto è offerto come servizio di abbonamento autonomo. E va fortissimo!

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