“E che me ne faccio?”. I regali ricevuti a Natale non vi sono piaciuti per niente? Nessun problema, ecco i 5 trucchi per riciclarli senza farsi beccare. Evviva!


 

È il giorno di Natale, o quello del compleanno del vostro amico/parente/genitore ma tra tutti gli impegni che la vita vi riserva giorno per giorno, non vi siete ricordati di fare il che minimo ‘pensierino’. “Una bottiglia di vino!”, “No, non posso portare ogni anno la stessa cosa”, “Un panettone (o dolce a scelta)!”, “No, è tutto chiuso adesso”. Ma non preoccupatevi: esiste il “regifting”, ovvero il riciclo del regalo. A volte si fa perché quello che si è ricevuto in dono è un doppione, altre perché poco gradito o totalmente indesiderato. C’è poco da fare, qualunque sia il motivo, sbarazzarsi dei vecchi regali è un’arte praticata da più di un italiano su quattro, come ha rivelato in un’analisi Coldiretti/Ixè, che non si fanno problemi a riciclare i presenti non voluti. Dedicarsi al regifting, tuttavia, richiede qualche astuzia, per evitare, oltre al senso di colpa, anche situazioni imbarazzanti. Se non vi fate scrupoli a rifilare il regalo a qualcun’altro potete provare i seguenti trucchi. (Continua dopo la foto)



1 – Attenzione a non rovinare il regalo prima di ridonarlo. Tra le regole sovrane del riciclo spicca senza dubbio quella di fare attenzione a non rovinare l’oggetto in questione. Quando lo scartate non rimuovete la confezione originale, e se inevitabile, richiudetela prestando la massima attenzione a riporre l’oggetto come era prima. Se si tratta di un capo d’abbigliamento, non rimuovete l’etichetta e non usatelo. Se non vi piace appena scartato, è improbabile che cambierete idea una volta indossato.

2 – Occhio alle conoscenze in comune. Se pensate che il regalo non faccia al caso vostro, ma sia perfetto per il vostro miglior amico, donateglielo pure. Fate attenzione però ad assicurarvi che la persona in questione non conosca quella che ve l’ha regalato. Non sarebbe gradevole trovare al collo del proprio cugino la sciarpa che sappiamo per certo aver regalato al nostro fidanzato.

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3 – Usate il buon senso per il riciclo. Va bene il riciclo ‘selvaggio’, soprattutto se siete a corto di idee e non riuscite a sopportare la vista del regalo appena ricevuto in dono, ma se si tratta, ad esempio, di una bottiglia di vino del quale volete disfarvi, siate certi che la persona alla quale avete intenzione di regalarla non sia astemia.

4 – Rimuovere ogni traccia della persona che per primo ve l’ha donato. Bigliettini, dediche scritte all’interno di un libro, frasi incise sul flacone del profumo o sulla borsetta. Se volete sbarazzarvi di un regalo poco gradito fate attenzione a non lasciare nessun ‘indizio’ che possa far pensare che si tratti di un regalo riciclato.

5 – Ricordarsi chi ve lo ha regalato. Ridonare il regalo ricevuto alla persona che ve l’ha regalato per prima, l’anno precedente, è una delle prime cose da tenere a mente se si vuole riciclare un dono. Va bene rispolverare oggetti che si erano messi in soffitta, ma prestare attenzione al destinatario del regalo riciclato vi risparmierà pessime gaffe.

Caffeina news by AdnKronos

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