“Mamma, papà, non è giusto!”. Da momento magico a delusione (e lacrime). Sì, avete scelto il regalo di Natale perfetto, ma vi è sfuggito il ‘dettaglio’ più importante. Fate così per rendere (ancora più) felici i vostri bambini


 

È vero, ormai i regali arrivano tutto l’anno. Ma quello di Natale, complice l’atmosfera, è diverso: è il regalo che tutti i bambini aspettano. Fantasticando tra mille innocenti dubbi sul “come farà Babbo Natale a entrare, qui non abbiamo il camino”, le luci della festa, una nottata spesso passata in bianco. Quelle ore non passano mai, pensiero fisso: mi porterà ciò che ho chiesto? E se, invece, quello che trovo non mi piace? Che belli i bambini, beati loro. E allora perché non fare in modo che quel momento sia il più ‘wow’ possibile? Perché, del resto, si sa, non finisce tutto con la carta colorata ‘mortificata’ dalla foga di guardare cosa c’è dentro: quel regalo tanto desiderato deve durare. Vi è mai capitato, per esempio, di ricevere un robot ‘immobile’ o una bambola che resta muta? Lacrime. Poi i genitori scoprono che ‘nella sua pancia’ non c’è nulla. Semplicemente, mancano le pile. E che regalo è se non è di immediata soddisfazione? (continua dopo la foto)



Per il 48 per cento dei genitori, infatti, il Natale è un momento magico e il 40 per cento di loro ritiene molto importante che il regalo sia un successo. Il 39 per cento dei genitori acquista i regali suggeriti dai bambini, mentre il 26 cerca un compromesso. In vista del Natale, inoltre, quasi 7 famiglie su 10 preparano la famosa letterina visto che l’85 per cento dei bambini fino a 6 anni crede a Babbo Natale. Ma cosa regalare? Sotto l’albero del 2016 abbigliamento ed elettronica si confermano al primo posto delle scelte.  E, a proposito di elettronica, l’importante è che la carica sia quella giusta e il regalo duri nel tempo, anche grazie a batterie di qualità. Affinché i bambini siano felici anche nei giorni e settimane a seguire.

Per rispondere a tante domande sul regalo giusto, Duracell ha indagato il valore del Natale per le famiglie italiane con l’indagine “Alla ricerca della felicità: che carica ha il tuo Natale?”. Interessante ciò che è emerso dalle risposte fornite da 300 madri e 300 padri italiani di bambini di età compresa tra 0 e 11 anni, suddivisi in due fasce di età (50 per cento da 0-6 anni, 50 per cento da 7-11 anni). Una ricerca che ha dimostrato come il Natale sia ancora la più importante delle festività, il momento più atteso per genitori e figli. Il 48 per cento dei genitori, infatti, riconosce il Natale come un momento fantastico, da rendere ancora più speciale. Il 47 per cento si organizza per tempo e lo fa con gioia e il 41 farebbe di tutto per rendere questa giornata davvero unica per i propri figli. La letterina a Babbo Natale, in sostanza, resta ancora un ‘momento magico’ da vivere, a cui segue la scelta dei regali. Quasi la metà dei genitori sostiene di divertirsi un mondo (percentuale che per le mamme raggiunge il 53) e il 62 per cento dei genitori over 40 si dice felice, perché sa che scegliendo i doni più desiderati farà felici anche i suoi bambini.

(continua dopo le foto)



È – per fare una breve incursione tra i genitori Vip – il caso di Serena Autieri: “L’essere mamma ha reso ancora più forte l’emozione con cui attendo questa festa. Ricordo sempre i miei Natali da bambina, indimenticabili, e cerco di rendere questo momento altrettanto speciale per Giulia, mia figlia. Elsa è uno dei suoi personaggi preferiti, forse, spero, anche perché ha la voce della sua mamma, la mia! Certo, essere genitore richiede sempre una bella grinta: io non mi definisco una mamma all’antica, ma ferma sì, una mamma che dà a sua figlia delle regole ma che cerca sempre anche l’ascolto e il dialogo. È un percorso entusiasmante che trova nel Natale uno dei suoi momenti più belli. Perché quando i nostri figli sono felici, noi genitori ci sentiamo davvero realizzati”, ha commentato l’attrice, doppiatrice di Elsa per l’Italia nel film Frozen.

(continua dopo la foto)

Se, quindi, tra i regali più desiderati c’è l’elettronica, grande attenzione va posta anche alle batterie. Perché che senso ha un regalo, bello e magari costoso, se non funziona o se si spegne subito? Affinché tutto, davvero, funzioni al meglio in questo momento di felicità familiare è importante non dimenticare nulla, incluse le batterie. Per il 42 per cento dei genitori, difatti, è frustrante regalare un giocattolo e aver dimenticato di comprare le batterie adatte e la gioia del ricevere il regalo si perde se non lo si può subito utilizzare perché si è senza batterie. Per quasi 1 genitore su 4 il successo di un regalo dipende anche dalla qualità delle batterie, anche perché quando finiscono le batterie spesso iniziano pianti e urla. E ormai i genitori hanno dimostrato di sapere molto bene quanto sia importante la qualità delle batterie: per il 93 per cento dei ‘grandi’ le batterie non sono tutte uguali a livello di qualità nel fornire l’energia necessaria e metà di loro è consapevole del fatto che solo le batterie di qualità assicurano maggiore durata e anche migliori performance ai giochi elettronici di ultima generazione. La felicità del Natale può durare di più, basta ‘caricarla’ bene: scegliere le pile giuste. Bambini felici, genitori pure.