Terremoto, sicuri di sapere cosa fare in caso di sisma? Ecco le regole fondamentali per non rischiare e per mettere in sicurezza voi e le vostre famiglie


 

Dopo il tragico terremoto di fine agosto, la terra torna a tremare in Centro Italia. Nelle prime ore della sera di ieri, 26 ottobre, sono state registrate una serie di scosse che non hanno causato morti e feriti gravi ma hanno messo in allerta tutta l’Italia Centrale. Dopo una prima scossa dopo le 19, altre oscillazioni sono avvenute, di più o meno forte intensità, fino a quella delle 21:18 di di 5.9 gradi e quella registrata. L’epicentro è lo stesso, nella Valnerina, nella zona compresa tra Perugia e Macerata. Una terza scossa di magnitudo 4.6 è stata registrata verso le 23.42: nuovi crolli a Visso, per la maggior parte negli edifici già lesionati precedentemente. Le scosse tra le province di Macerata e Ascoli Piceno, sono state avvertite in tante zone dello stivale: dalla Campania fino al Trentino Alto Adige.

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Ce ne saranno ancora? La terra continuerà a tremare? Sono le domande che i cittadini delle zone colpite e non solo si stanno ponendo. Dalla Protezione Civile, nell’ambito della campagna #IoNonRischio, arrivano poche e semplici regole su come comportarsi dopo il terremoto. Cinque suggerimenti fondamentali per non rischiare di farsi del male, mettere in sicurezza voi e le vostre famiglie e non ostacolare i soccorsi dopo una scossa:

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1) Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi;

2) Prima di uscire chiudi gas, acqua e luce e indossa le scarpe. Uscendo, evita l’ascensore e fai attenzione alle scale, che potrebbero essere danneggiate. Una volta fuori, mantieni un atteggiamento prudente;

3) Se sei in una zona a rischio maremoto, allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato;

4) Limita, per quanto possibile, l’uso del telefono. Limita l’uso dell’auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso;

5) Raggiungi le aree di attesa previste dal Piano di emergenza comunale

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