È l’ultima frontiera italiana del sesso. Uomini e donne si incontrano e fanno “queste cose”. Aumentano i casi nel nostro paese, anche tra i più giovani. Di che si tratta e come funziona (noi ci dissociamo, è davvero troppo)


 

Questioni di gusti, abitudini e curiosità. E se siete benpensanti allora lasciate perdere questo pezzo, ma ricordate bene che per centinaia di anni abbiamo creduto che il sole girasse intorno alla terra. Per dire, che non sempre le apparenza sono giuste, vere e inattaccabili. Parliamo di quella che sta diventando un’abitudine sempre più diffusa tra gli italiani, ovvero lo scambio di coppia. Una pratica che non troverà in molti d’accordo ma che ha dato vita a nuovi locali della trasgressione meta di turisti e nottambuli. Basta inserire su qualsiasi motore di ricerca le parole “club scambisti” e immediatamente si apre un mondo. Da Reggio Calabria a Milano, sono numerosissimi. Circoli per lo più privati, riservati solo ai soci – basta sottoscrivere una tessera, in alcuni casi bastano appena 20 euro – in cui soddisfare ogni esigenza. Di solito si entra in coppia, ma degli scambisti, ma possono accedervi – in numero limitato – anche i ‘single’ .

La maggior parte della clientela è costituita da coppie, più o meno navigate.

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L’età dei clienti è molto variabile. Ci sono i coniugi 50enni annoiati dalla solita routine, in cerca di qualcosa di frizzante che riaccenda il desiderio, ma anche ‘fidanzatini’ 20enni mossi dalla curiosità e dal desiderio di fare esperienze nuove. Le serate, sono sempre accompagnate da musica e cibo, iniziano come una normale notte in discoteca: qualche drink e due salti sul dance floor. Se scatta la scintilla ci sono però le stanze dove poter appartarsi in sicurezza e tranquillità.

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Si chiamano Playroom e ce ne sono per tutti i gusti: pareti trasparenti per chi ama essere osservato e per “ispirare” altri clienti; buio totale per chi invece predilige un’atmosfera più intima. In ogni stanza ci sono lenzuola pulite, asciugamani e preservativi, ma nessun obbligo di usarli. Questione, anche qui, di gusti. E di coscienza. O incoscienza.

Stranezze turistiche: la prima agenzia di viaggio per scambisti