Una famiglia divisa, un amore finito per sempre e al piccolo di casa rimane un unico posto dove rifugiarsi: la sua cameretta. Ikea, l’ultimo (toccante) spot decisamente “controtendenza” lanciato sul web


 

L’Ikea è un’azienda multinazionale svedese che si occupa della vendita di mobili, complementi d’arredo e altra oggettistica per la casa. Fondata nel lontano 1943 da Ingvar Kamprad, che decise di utilizzare una cospicua somma di denaro ricevuta dal padre per aprire una propria attività, con i suoi 345 punti vendita in tutto il mondo, ha un fatturato di oltre 29 miliardi euro. In Europa realizza il 70% del proprio fatturato, e molti punti vendita sono stati aperti, durante questi anni, negli State Uniti, Oceania e Asia.

Ogni giorno milioni di utenti si recano nei punti vendita, approfittando dei bassi prezzi per prodotti funzionali e unici per la casa, che gli hanno assicurato un successo clamoroso.

(Continua a leggere dopo la foto)







 

L’azienda guidata da Mikael Ohlsson, è attenta ormai da anni a soddisfare a pieno i bisogni di milioni di utenti e realizza campagne pubblicitarie sempre più “attente” al passo dei tempi.

(Continua a leggere dopo la foto)




 

L’ultimo spot lanciato dall’azienda svedese, intitolato “Where life happens”, letteralmente “dove accade la vita”, è un video di quasi 1 minuto nel quale Ikea si pone decisamente in controtendenza agli altri spot delle altre aziende che si occupano di vendita di oggetti per la casa. Generalmente infatti per fattori di marketing e d’individuazione del target a cui si rivolgono, le aziende si pongono al servizio delle famiglie che vogliono acquistare corredi, oggetti e mobili per arredare le proprie case. Famiglie felici, famiglie unite, con figli e figlie.

(Continua a leggere dopo il video)

 

Ikea invece, con il suo ultimo spot si rivolge direttamente alle milioni di coppie di divorziati e ai loro sfortunati figli. Una coppia che si lascia, ma nonostante tutto una famiglia che, seppur divisa, rimane in piedi e il piccolo di casa diviso tra i due genitori; la sua cameretta così diventa un rifugio, nel quale trova attimi di pace dalla quotidianità fatta di intoppi e attimi di infelicità. È un piccolo mondo, che proprio grazie ad Ikea può essere ricreato da un papà andato via di casa, e portato in un nuovo posto. Uno spot decisamente in controtendenza con le centinaia di pubblicità che si rivolgono alle famiglie patinate e felici. L’agenzia di Stoccolma Åkestam Holst, che ha curato la realizzazione dello spot, ha dichiarato che “Ikea impara continuamente come le persone reali vivono e quali sono i loro bisogni. È la loro vita quotidiana ad accendere l’ispirazione per creare prodotti e soluzioni per vivere la quotidianità al meglio”. Uno spot che si concentra su una quotidianità reale, in cui un bambino può ritrovare l’equilibrio, grazie a dei piccoli accorgimenti.

 

“Aiuto, le mie povere pa***!”. Compra una sedia nuova di zecca di Ikea ma appena decide di usarla, ecco che sente un improvviso dolore tra le gambe. Così abbassa lo sguardo e… Che dolore!

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it