Roma choc, rapina con spari in un bar-tabaccheria: morti e feriti


Una qualsiasi bar-tabaccheria di Roma. Entrano in due. Estraggono una pistola, vogliono l’incasso. Non si aspettano però che il commerciante abbia il coraggio di cercare di contrastarli, riuscendo addirittura a sottrarre loro la pistola e aprire il fuoco verso gli stessi rapinatori che gli hanno chiesto la cassa: uno dei viene ucciso, il secondo è lievemente ferito. Non va meglio al proprietario del locale, ferito anche lui gravemente. Roma è così nuovamente scossa da un altro fatto di sangue. 

L’episodio è avvenuto in un’attività di viale Antonio Ciamarra, alla periferia sud-est della Capitale, a due passi dal Grande raccordo anulare. Sono da poco passate le 19:30 di martedì sera, quando due uomini entrano in tabaccheria e cercano di farsi consegnare l’incasso di giornata dal proprietario. Dopo la colluttazione, il secondo rapinatore cerca di scappare, ma viene subito fermato da un agente di Polizia fuori servizio, che chiama immediatamente i colleghi e presta i primi soccorsi. I poliziotti ritrovano al contempo anche lo scooter che i due rapinatori avevano lasciato fuori dalla tabaccheria come loro veicolo di fuga. Continua dopo la foto








Secondo le prime informazioni il titolare della tabaccheria, cittadino cinese sulla sessantina, sarebbe rimasto ferito ad una gamba e ad un fianco, mentre sono già note le generalità dei due rapinatori: il ladro ucciso si chiamerebbe Ennio Proietti, 69 anni e diversi precedenti alle spalle (droga e ricettazione), mentre il complice ferito sarebbe Enrico Antonelli, di 58. Secondo una primissima ricostruzione i due si sarebbero avvicinati all’attività cinese con un motorino, percorrendo un tratto di strada a volto coperto. Durante la colluttazione, il titolare del bar-tabacchi sarebbe riuscito a strappare la pistola dalle mani di uno dei due malintenzionati e a fare fuoco verso gli stessi. Continua dopo la foto




Sul posto sono già intervenuti gli agenti del commissariato Romanina e i sanitari del 118, che hanno prestato soccorso sia al titolare del bar-tabacchi che al rapinatore ferito. Per l’altro malvivente non c’è stato nulla da fare: all’arrivo dei sanitari era già morto. Il tabaccaio cinese è stato portato d’urgenza al Policlinico Umberto I. Questa rapina finita nel sangue è un ennesimo omicidio che accade a Roma, a meno di una settimana dalla morte di Luca Sacchi, il giovane personal trainer a cui due ragazzi, Paolo Pirino e Valerio Del Grosso, hanno sparato nei pressi di un pub. Continua dopo la foto


E la vicenda di Luca Sacchi rischia di scoperchiare un vaso di Pandora di criminalità organizzata: sembrerebbe infatti che dalle indagini emergano collegamenti ben chiari fra Pirino, Del Grosso e la criminalità organizzata della Capitale, annidata -fra gli altri- nel periferico quartiere di San Basilio. Ancora da chiarire, in questa vicenda, anche il ruolo della fidanzata di Luca Sacchi, Anastasia: il suo zainetto infatti sarebbe stato pieno di banconote per acquistare -a quanto emerge- della droga.

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